Per chi coltivate?

Li Hongzhi, 21 Dicembre 1995

Quando certe persone ricorrono ai media per criticare il qigong, alcuni praticanti vacillano nella loro determinazione e abbandonano la pratica; è come se coloro che si avvantaggiano dei media fossero più saggi della Fa di Buddha e come se alcuni praticanti coltivassero e praticassero per altri. Ci sono anche persone che si impauriscono di fronte alla pressione [dei media] e abbandonano la loro coltivazione. Persone di questo genere possono ottenere il giusto Compimento? Nel momento cruciale, non tradiranno perfino il Buddha? Non è la paura un attaccamento? La coltivazione e pratica è simile alle grandi onde che erodono la sabbia: ciò che rimane è oro.

In realtà, dai tempi antichi ad oggi, la società umana ha avuto un principio chiamato mutua generazione e mutua inibizione. Perciò, dove c'è il bene, c'è il male; dove c'è il retto, c'è l'errore; dove c'è la compassione, c'è la malvagità; dove ci sono gli uomini, ci sono i fantasmi; dove ci sono i Buddha, ci sono i demoni. Questo principio è ancor più presente nella società umana. Dove c'è il positivo, c'è il negativo; dove c'è difesa, c'è opposizione; dove ci sono coloro che credono, ci sono quelli che rifiutano di credere; dove ci sono persone buone, ci sono quelle cattive; dove ci sono persone altruiste, ci sono quelle egoiste; dove ci sono persone che possono fare sacrifici per gli altri, ci sono persone che non si fermeranno davanti a nulla per procurarsi dei benefici. Nel passato, questo era un principio. Perciò, se un individuo, un gruppo o anche una nazione vuole compiere qualcosa di buono, ci sarà un'eguale quantità di resistenza negativa. Ottenuto il successo, uno sentirà che è stato difficile vincere e che dovrebbe custodirlo gelosamente. Così si è sviluppata l’umanità in passato (in futuro, il principio di mutua generazione e mutua inibizione cambierà).

Parlando da un'altra prospettiva, la coltivazione e pratica è sopranormale. Non importa chi sia la persona che critica il qigong: il suo punto di vista non è quello di una persona comune? Ha qualche diritto di negare la Fa di Buddha e la coltivazione? Può una qualche organizzazione umana ergersi al di sopra delle divinità e dei Buddha? Colui che critica il qigong ha la capacità di comandare ai Buddha? I Buddha sono cattivi semplicemente perché lo dice lui? I Buddha cesseranno di esistere semplicemente perché egli afferma che non ci sono Buddha? I patimenti del Dharma durante la "Grande Rivoluzione Culturale" sono il risultato dell'evoluzione dei fenomeni cosmici. Buddha, Tao e divinità, tutti seguono la volontà del cielo. I patimenti del Dharma furono una sofferenza per gli umani e per le religioni, piuttosto che una sofferenza per i Buddha.

La ragione principale per cui le religioni si sono indebolite è la degenerazione della mente umana. La gente venera il Buddha non per coltivare la natura di Buddha, ma per cercare le benedizioni del Buddha, per poter fare fortuna, eliminare le avversità, avere un figlio, o condurre una vita confortevole. Tutti hanno accumulato grandi quantità di karma nelle vite precedenti. Come potrebbe una persona vivere confortevolmente? Come potrebbe non pagare per il suo karma, dopo aver commesso cattive azioni? Vedendo che la mente umana non è retta, i demoni sono usciti dalle loro caverne, uno dopo l’altro, per portare guai e disordine nel mondo umano. Dopo aver visto che la mente umana non è retta, le divinità e i Buddha hanno lasciato le loro postazioni e abbandonato i templi, uno dopo l’altro. Molte volpi, donnole, fantasmi e serpenti sono stati portati nei templi da coloro che vengono a pregare per la ricchezza e il profitto. Come possono tali templi non essere nei guai? Gli esseri umani sono i colpevoli. I Buddha non puniscono la gente, perché tutte le persone sono guidate dall'ignoranza e si sono già danneggiate da sole. Inoltre, esse hanno accumulato grandi quantità di karma e presto li attenderà una grande catastrofe. Ci sarebbe ancora bisogno di punirle? Infatti, se uno fa qualcosa di sbagliato è certo che in un tempo futuro ne patirà la retribuzione. Ma il fatto è che le persone non se ne rendono conto o non ci credono, e considerano casuali le loro disgrazie.

Che siano persone o parti sociali che vi dicono di non coltivare più, voi smettete di coltivare. Coltivate forse per loro? Sono loro che vi daranno il Giusto Frutto? Il vostro atteggiamento nei loro confronti non è forse una fede cieca? In realtà, questa è vera ignoranza. Inoltre, la nostra non è una pratica di qigong, ma la coltivazione e pratica della Fa di Buddha. Qualsiasi pressione non è forse una prova per verificare se la vostra fede nella Fa di Buddha è fondamentalmente forte? Se non siete ancora fondamentalmente risoluti nella Fa, ogni altra cosa è fuori questione.