Lunyu1

Li Hongzhi, 2 Giugno 1992

"La Fa di Buddha" è veramente profonda; è la scienza più misteriosa e straordinaria fra tutte le teorie del mondo. Per esplorare questo campo, l'umanità deve cambiare radicalmente il suo modo di pensare convenzionale. Altrimenti, la verità dell'universo rimarrà per sempre un mistero per il genere umano e la gente comune striscerà per sempre entro i confini tracciati dalla sua stessa ignoranza.

Che cos'è allora, esattamente, "la Fa di Buddha"? Una religione? Una filosofia? Questa è soltanto la comprensione dei "moderni studiosi del buddismo", che la studiano semplicemente ad un livello teorico. Essi la considerano un soggetto appartenente alla categoria filosofica, per studi critici e le cosiddette ricerche. In realtà, "la Fa di Buddha" non si limita alla minuscola porzione dei Sutra, che sono soltanto "la Fa di Buddha" ad un livello elementare. "La Fa di Buddha" offre una comprensione profonda di tutti i misteri; essa ingloba ogni cosa, senza omettere nulla - dalle particelle e molecole all'universo, dall'infinitesimo all'infinito. Essa è un'esposizione delle caratteristiche dell'universo "Zhen-Shan-Ren", manifestate in modi differenti ai diversi livelli. È anche quello che la scuola taoista chiama il "Tao" e la scuola buddista chiama la "Fa".

Per quanto avanzata sia la scienza umana contemporanea, essa può spiegare soltanto una parte dei misteri dell'universo. Ogni volta che accenniamo a specifici fenomeni della "Fa di Buddha", ci sono persone che obbiettano: «Siamo adesso nell'era dell'elettronica e la scienza è molto sviluppata. Le navicelle spaziali hanno già raggiunto altri pianeti e voi ci proponete ancora queste vecchie superstizioni». Per dirla francamente, per quanto avanzato sia il computer, non è ancora confrontabile con il cervello umano, che a tutt'oggi rimane un enigma insondabile. Per quanto lontano possa spingersi una navicella spaziale, essa non può andare oltre questa dimensione materiale in cui esiste la nostra razza umana. Ciò che può essere compreso con la conoscenza umana attuale è veramente poco e superficiale, e non è per nulla vicino alla reale comprensione della vera natura dell'universo. Alcuni addirittura non osano avvicinare, affrontare o ammettere l'esistenza di fenomeni oggettivi, perché sono troppo conservatori e si rifiutano di modificare le loro conoscenze convenzionali quando riflettono. Solo "la Fa di Buddha" è in grado di svelare completamente i misteri dell'universo, lo spazio-tempo e il corpo umano. Essa può distinguere il buono dal cattivo, discernere il bene dal male, ed eliminare tutti i concetti sbagliati, fornendo una giusta comprensione.

I principi che guidano la scienza umana contemporanea limitano la sua ricerca e il suo sviluppo a questo mondo materiale; quindi un soggetto sarà studiato solo quando sarà riconosciuto - questo è il percorso seguito dalla scienza. Per quanto riguarda i fenomeni che sono intangibili e invisibili, ma che esistono oggettivamente e si riflettono nella nostra dimensione materiale con manifestazioni concrete, essi sono ignorati e accantonati come fenomeni inspiegabili. I dogmatici cercano di persuaderci, senza alcun fondamento, che si tratta di fenomeni naturali; altri, per motivi inconfessabili e contro la loro stessa coscienza, etichettano semplicemente tutti questi fenomeni come superstizione. Quelli che non cercano la verità evitano la questione, con il pretesto che la scienza non è ancora sufficientemente sviluppata per occuparsene. Il genere umano farebbe un balzo in avanti se fosse capace di guardare se stesso e l'universo in modo nuovo, cambiando la sua mentalità sclerotizzata. "La Fa di Buddha" consente alle persone di percepire e comprendere il mondo incommensurabile e senza confini. Durante tutte le ere, solo "la Fa di Buddha" è stata perfettamente in grado di fornire una spiegazione chiara dell'umanità, delle diverse dimensioni di esistenza materiale, della vita e dell'intero universo.


[1] Lunyu = affermazione, commento, una spiegazione usando il linguaggio.