Capitolo III
Coltivazione della Xinxing


Tutti i praticanti del Falun Gong devono dare la priorità alla coltivazione della Xinxing, e avere la ferma convinzione che essa è il fattore chiave per l'aumento dell’energia di coltivazione. Questo è il principio della coltivazione di livello elevato. In senso stretto, la potenza energetica che determina il livello non si acquisisce tramite la pratica degli esercizi, ma tramite la coltivazione della Xinxing. È facile parlare del miglioramento della Xinxing, ma è estremamente difficile realizzarlo. I praticanti devono avere la capacità di abbandonare molte cose, di migliorare la propria qualità di illuminazione, e di sopportare le avversità più difficili da superare, ecc. Per quale motivo alcuni allievi non ottengono un aumento di energia dopo tanti anni di pratica? I motivi fondamentali sono: primo, non danno sufficiente importanza alla coltivazione della Xinxing; secondo, non conoscono la via retta di alto livello. Questo punto deve essere assolutamente chiarito. Molti maestri trasmettono il loro sistema di Qigong attribuendo molta importanza alla Xinxing; e questo è l’insegnamento autentico. Invece, quelli che insegnano solo movimenti e tecniche, senza badare alla Xinxing, stanno in realtà insegnando qualcosa di perverso. Un praticante in definitiva deve fare grandi sforzi per migliorare la Xinxing, in modo da potere accedere alla coltivazione e pratica ad un livello elevato.


I - La nozione di Xinxing

Il significato della Xinxing nel Falun Gong non è riassumibile dal concetto di De (Virtù), ma è da comprendere in un senso molto più ampio. Essa racchiude vari elementi, inclusa la virtù, la quale però è solo una manifestazione della Xinxing di una persona; per cui usare la virtù per interpretare il significato della Xinxing è insufficiente. La Xinxing include l’atteggiamento di una persona di fronte ai due aspetti del problema del "ottenere e perdere". "Ottenere" significa ottenere l’assimilazione alle caratteristiche cosmiche. Le qualità cosmiche sono Zhen, Shan, Ren (Verità, Compassione, Tolleranza). Il grado di assimilazione alle caratteristiche cosmiche riflette le virtù (De) del praticante. Invece, "perdere" consiste nell’abbandonare i pensieri negativi e i comportamenti, così come l’avidità, il profitto, la lussuria, la brama, l’omicidio, le contese, la truffa, la rapina, la fraudolenza, l’invidia ecc. Se uno ha intenzione di entrare nella coltivazione di alto livello, deve anche rinunciare a tutte le ossessioni inerenti al desiderio, cioè abbandonare tutti gli attaccamenti. Questo vuol dire che dovrebbe dare poca importanza e considerazione a cose come la fama e l’interesse personale.

Un essere umano preso nella sua totalità è composto dal corpo fisico e dal suo carattere o personalità. Anche l’universo, oltre alla sua composizione materiale, ha nello stesso tempo le qualità fondamentali di Zhen, Shan e Ren. Queste qualità esistono in ogni particella d’aria. Il riflesso di queste qualità nella società umana sta nel fatto che le buone azioni vengono premiate e le cattive azioni vengono punite. Ad alto livello, queste qualità trovano la loro espressione nella forma dei poteri soprannaturali. Coloro che si conformano a queste qualità sono persone buone, invece coloro che se ne sono allontanate sono persone cattive; quelli che vivono in accordo con esse e ad esse sono assimilati, sono persone che hanno conosciuto il Tao. Per poter assimilare queste caratteristiche, un praticante deve avere una Xinxing estremamente alta. Solo in questo modo potrà coltivare fino a raggiungere un livello elevato.

Essere una buona persona è facile, ma non è così facile coltivare la Xinxing. I praticanti devono essere preparati mentalmente. Per rettificare la propria mente, il primo requisito è la sincerità. Vivendo in questo mondo, dove la società è così complicata, vorremmo fare delle buone azioni, ma forse qualcuno ce lo impedisce; non vorremmo offendere gli altri, ma loro potrebbero ferire noi per vari motivi. A volte alcuni di questi conflitti hanno motivazioni che non sono terrestri, ma come capirlo? Come ci si deve comportare? Tutto ciò che incontri nella vita sia di giusto che di sbagliato, è sempre una prova per la tua Xinxing. Quando sei di fronte ad un’ingiusta umiliazione, ad una questione di denaro o di lussuria, quando i tuoi diritti fondamentali sono violati, quando sei coinvolto in una lotta di potere, fra gente che intriga e si odia per invidia o gelosia, quando devi affrontare vari conflitti sociali o famigliari, oppure ti trovi in mezzo a sofferenze tangibili e intangibili, riesci a controllarti in ogni momento secondo le rigorose esigenze della Xinxing? Certamente, se tu fossi in grado di riuscirci in tutti i casi, saresti già un illuminato. Dopo tutto, un praticante parte come una persona comune, e il miglioramento della sua Xinxing avviene gradualmente, un po' per volta. I praticanti ben determinati nella coltivazione devono essere pronti e in grado di sopportare gravi avversità e di affrontare le grandi difficoltà con determinazione. Alla fine potranno ottenere il Giusto Frutto della coltivazione. Mi auguro che tutti i nostri praticanti mantengano rigorosamente la loro Xinxing, in modo da rafforzare la loro potenza energetica il più rapidamente possibile.


II. Perdita e Guadagno.

Nella comunità del Qigong e in quella religiosa si parla molto del problema del "ottenere" e del "perdere". Alcuni pensano che perdere significhi fare la carità, fare delle buone azioni oppure soccorrere coloro che si trovano in difficoltà; mentre ottenere significhi ottenere l’energia di coltivazione. Anche i monaci dei templi dicono che bisogna fare la carità. Questa interpretazione è troppo limitata, perché il significato del perdere è molto più ampio. Quello che noi vi chiediamo di perdere è l’attaccamento della persona comune, l’attaccamento a quello a cui è difficile rinunciare. Il vero senso del "perdere" è la capacità di rinunciare alle cose che si ritengono importanti o indispensabili. Aiutare gli altri, compiere buone azioni, dimostrare compassione per qualcuno è solo una parte del "perdere".

Una persona comune aspira a guadagnare fama e denaro, e a condurre una vita fortunata e confortevole. Questo è l’obiettivo di una persona comune, ma per un praticante è diverso; quello che otterrà è l'energia di coltivazione, non queste cose. Dovresti perdere l'attaccamento all'interesse personale, dandogli poca importanza; ma questo non significa che devi perdere qualcosa realmente. Noi coltiviamo e pratichiamo nella società umana comune e dobbiamo vivere come persone comuni; il punto chiave è che bisogna essere in grado di abbandonare questi attaccamenti, anche se non ti è richiesto di perdere concretamente qualcosa. Quello che è tuo non andrà perso e quello che non è tuo non puoi ottenerlo; anche se lo hai ottenuto, sei obbligato a restituirlo a chi spetta. Infatti dove c’è un ottenimento c'è anche una perdita. Certamente, è quasi impossibile riuscirci tutto ad un tratto in una sola volta, come non è possibile diventare un illuminato in una notte. Ma è possibile arrivarci coltivandoti passo per passo e migliorandoti un po’ alla volta. Otterrai tanto quanto avrai perso. Devi dare sempre meno importanza all'interesse personale, piuttosto guadagnare meno per avere la mente serena. Probabilmente subirai delle perdite materiali, ma otterrai molto di più in termini di De e di energia di coltivazione. Le cose funzionano in questo modo; comunque, ciò non significa che devi intenzionalmente barattare la tua reputazione, il tuo guadagno e i tuoi beni. Potete meglio capire questo attraverso la vostra capacità d’illuminazione.

Un praticante del Grande Tao una volta ha detto: «Ciò che gli altri desiderano, io non lo voglio, e ciò che gli altri hanno io non ce l’ho; però quello che ho io, gli altri non ce l’hanno, e quello che gli altri non desiderano, io lo prendo». È abbastanza difficile che una persona comune sia soddisfatta, perché desidera tutto: solamente i sassi che si trovano per terra non le interessano. Ma quell’adepto diceva che avrebbe preso solo i sassi. Secondo un detto popolare, una cosa è preziosa quando è rara. Ora, un sasso è senza valore in questo mondo, ma può essere la cosa più preziosa in un altro mondo. È questa una filosofia che va oltre la comprensione di una persona comune. Molti grandi maestri illuminati e virtuosi non possiedono nulla in questo mondo; per loro, non c’è niente a cui non possono rinunciare.

Non c’è strada più giusta della coltivazione, non c’è persona più intelligente di un praticante. Quello per cui una persona comune è disposta a lottare, o i piccoli profitti che si vogliono ottenere, sono cose passeggere: anche quando sei riuscito ad ottenere quello per cui hai lottato, o che hai trovato per caso, oppure quando hai guadagnato qualcosa, cosa cambia per te? Secondo un detto popolare, uno è venuto al mondo senza portare niente con sé e senza niente da questo mondo se ne andrà. In effetti quando è arrivato in questo mondo non aveva niente con sé, oltre al corpo, e quando lo lascerà, non porterà via niente, anche le sua ossa vengono bruciate e ridotte in cenere. Non puoi portare via niente con te alla tua morte, anche se sei un miliardario o un potente di questo mondo. Ma il tuo Gong, l’energia di coltivazione, quella sì te la puoi portare dietro, perché è cresciuta nel corpo della tua Conscio Principale. Io dico che è molto difficile accumulare il Gong, l’energia di coltivazione è un bene così prezioso e così difficile da ottenere, che non è acquistabile con nessuna somma di denaro. Quando l’energia di coltivazione è ad un livello molto alto, se un giorno uno decidesse che non vuol più continuare con la pratica, la sua energia si trasformerà in tutte le cose materiali che uno desidera, a condizione che non commetta cattive azioni. Però non potrà più ottenere quello che un praticante potrebbe avere, ma soltanto quello che si può avere in questo mondo.

Per interesse personale, alcuni cercano di ottenere con mezzi poco corretti cose che non appartengono loro. Pensano di avere un vantaggio, in realtà hanno scambiato il loro De con dei profitti, solo che non ne sono consapevoli. Ad un praticante viene ridotta l'energia di coltivazione, ad un non praticante viene ridotta la vita, o succedono altre cose del genere. In parole semplici, ogni debito deve essere saldato presto o tardi; nell'Universo vige questa regola. Ci sono persone che fanno sempre i prepotenti oppure insultano gli altri con offese, malignità ecc. Agendo in questo modo, non fanno altro che cedere una parte del loro De alle loro vittime a compenso delle sofferenze che hanno inflitto loro.

Alcuni pensano sia svantaggioso comportarsi da brava persona. Dal punto di vista della gente comune, una persona buona potrà aver subito delle perdite, però ottiene quello che una persona comune non può ottenere: il De, la bianca sostanza, che è una cosa estremamente preziosa. Senza il De, non ci sarebbe l’energia di coltivazione. Questa è una verità indiscutibile. Come mai molte persone non riescono a sviluppare la loro energia di coltivazione nonostante si esercitino a lungo? Perché non hanno coltivato il loro De. Molte persone parlano di virtù, dicono che bisogna essere virtuosi, ma evitano di spiegare il principio della trasformazione del De in energia di coltivazione, lasciandolo alla comprensione individuale dei praticanti. Il Tripitaka, che comprende migliaia di volumi, e il Dharma, che è stato insegnato da Sakyamuni per più di 40 anni della sua vita, parlano tutti del De; gli antichi testi cinesi parlavano tutti del De; il classico di Lao Tse, il Tao De Chin composto di 5.000 caratteri, parlava del De. Ma esistono ancora delle persone che non comprendono il significato di questa parola.

Parliamo del "perdere", perché ottenere qualcosa significa perdere qualcos’altro. Se decidi veramente di coltivare, potresti incontrare delle prove, delle tribolazioni. Potresti subire qualche sofferenza fisica oppure sentire dei malesseri qua e là nel corpo, ma non si tratta di malattia; e potresti avere delle ripercussioni anche nella società, in famiglia o nel luogo di lavoro. Queste cose spesso arrivano all'improvviso e appaiono molto violente. Per esempio: tutto d'un tratto si verificano conflitti d’interesse o scontri sentimentali: bene, tutto questo serve per migliorare la tua Xinxing. Se queste cose ti fanno fare una brutta figura o ti mettono in una situazione estremamente imbarazzante, come le affronterai? Se riuscissi a rimanere calmo e tranquillo, la tua Xinxing migliorerebbe, e la tua energia di coltivazione aumenterebbe in modo proporzionale: vale a dire, se ci riesci solo un poco, otterrai poco. Otterrai in proporzione a quanto perdi. È molto difficile per coloro che si trovano nelle tribolazioni capire la verità; ma è necessario provarci. Non ci si deve comportare come le persone comuni: quando si verifica un conflitto, bisogna tenere un contegno elevato. Noi coltiviamo e pratichiamo in mezzo alle persone comuni, quindi dobbiamo temprare la nostra Xinxing nella vita di tutti i giorni. Possiamo inciampare in qualche ostacolo a volte, ma da questo dobbiamo trarre utili lezioni. È impossibile accrescere l'energia di coltivazione comodamente, senza incontrare nessuna difficoltà.

III. La coltivazione simultanea di Zhen-Shan-Ren (Verità-Compassione-Tolleranza)

La nostra scuola punta sulla coltivazione simultanea e integrata di Zhen, Shan e Ren. Zhen (Verità) significa dire la verità, comportarsi con sincerità, per ritornare alla vera origine e alla fine diventare una vera persona. Shan (Compassione) significa provare compassione, fare buone azioni e offrire la salvezza agli altri. Ren (Tolleranza) è da noi particolarmente enfatizzata; solo tramite la Ren, un praticante può acquisire un De molto elevato; è qualcosa di molto potente, più di Zhen e Shan. Durante l’intero processo di coltivazione, è richiesto di comportarsi con tolleranza, mantenendo la propria Xinxing, senza lasciarsi andare ad azioni sconsiderate.

È difficile comportarsi con tolleranza quando ci si trova in difficoltà. È opinione comune che non reagire quando si viene picchiati e insultati, non ribattere quando si è calunniati, perdere la faccia davanti ai parenti più stretti e ai migliori amici, sia un comportamento da Ah Q. Secondo me, chi si comporta in questo modo è normale sotto tutti gli aspetti, la sua intelligenza non è inferiore a quella degli altri, solo che dà poca importanza alle cose riguardanti l'interesse personale, e quindi nessuno gli darà dello stupido. Essere tolleranti non è codardia, né un comportamento da Ah Q, anzi è una manifestazione di forte volontà e di autocontrollo. Nell’antica Cina, ci fu un famoso personaggio, di nome Han Xin, a cui capitò di subire un’umiliazione: fu obbligato a strisciare per terra fra le gambe di un prepotente. Questa è una grande capacità di sopportazione. Dice un vecchio detto: «Quando viene offesa, una persona comune tira fuori la spada e si batte»: cioè, quando una persona comune subisce un’umiliazione reagisce, apre la bocca per insultare e alza il pugno per picchiare. Non è facile venire a questo mondo, eppure sembra che qualcuno viva solo per combattere e competere. Non ne vale la pena di vivere in questo modo, è troppo faticoso. Secondo un altro proverbio cinese, «se fate un passo indietro, trovate il mare e un cielo immenso». Se voi faceste un passo indietro quando siete di fronte a delle difficoltà, sperimentereste una simile visione.

Come praticante, di fronte a persone in conflitto con te, o che ti insultano, non solo dovresti essere tollerante e paziente, ma dovresti essere loro grato. Se non ci fossero loro che ti creano delle difficoltà, come faresti a migliorare la tua Xinxing, che ti permette di trasformare la materia nera in materia bianca tramite le sofferenze, e ottenere così l’aumento dell’energia? È duro superare le tribolazioni, ma dovresti cercare di controllarti in questi momenti. Con l’aumento poi della potenza energetica, le tribolazioni aumenteranno, tutto dipende dalla tua capacità di miglioramento della Xinxing. All'inizio potresti sentirti molto offeso e umiliato, potresti provare un insopportabile senso di frustrazione e così arrabbiato da avvertire dei dolori al fegato o nello stomaco; ma se stai calmo e non perdi il controllo, è un buon inizio, perché hai cominciato ad usare la sopportazione, ed essere coscientemente tollerante. In questo modo, migliorerai gradualmente la tua Xinxing e darai veramente poca importanza al problema. Questo vuol dire che hai fatto un ulteriore grande progresso nella coltivazione. Una persona comune prende spesso troppo sul serio i piccoli contrasti e le piccole avversità, vive per lottare e non è capace di sopportare niente; sarebbe disponibile a fare qualsiasi cosa quando è irritato. Come praticante, dovresti dare poca, pochissima importanza a quanto è ritenuto importante da una persona comune, poiché il tuo obiettivo è grandioso, e ti consentirà di vivere a lungo quanto l'universo. Ripensando di nuovo a quello che hai perso, capirai che non ti è più indispensabile; se quello a cui aspiri è molto alto, sarai in grado di superare queste prove.


IV. L'eliminazione della gelosia

La gelosia è un ostacolo enorme per la coltivazione, ha un impatto drammatico su di un praticante, influenza direttamente la sua potenza energetica, ferisce chi pratica con lui interferisce negativamente nel processo di coltivazione verso livello elevato. Un praticante deve eliminarla a tutti i costi. Vi sono persone che hanno già raggiunto un certo livello, ma non riescono proprio a sopprimere la gelosia. Più difficile è per loro eliminarla, più forte essa diventa. Questa difficoltà rende molto fragili gli altri aspetti della Xinxing, anche se sono già migliorati. Come mai ho scelto la gelosia come argomento da trattare a parte? Perché la gelosia si manifesta in modo impressionante nel carattere del popolo cinese, e condiziona profondamente la mente di molte persone, senza che esse ne siano nemmeno consapevoli. La gelosia è una caratteristica peculiare degli orientali, si parla infatti di "gelosia orientale" o "gelosia asiatica". I cinesi sono molto introversi e riservati, non rivelano facilmente i propri sentimenti e in questo contesto è facile sviluppare la gelosia. Ogni cosa ha il suo lato positivo e il suo lato negativo, e anche la natura introversa segue la stessa regola. Gli occidentali invece sembrano più estroversi. Se un bambino che avesse ottenuto 100 punti a scuola, tornato a casa gridasse la sua gioia: «Ho preso 100 punti! Ho preso 100 punti!...», i vicini di casa aprirebbero porte e finestre per condividere la gioia del bambino e gli direbbero: «Bravo Tom, sei stato proprio bravo!». Se un bambino facesse la stessa cosa in Cina, pensate, le persone avrebbero una reazione completamente diversa, sarebbero infastidite e disgustate. Per gelosia, direbbero: «Ma che bisogno c’è di gridare tanto per 100 punti? Cosa c’è da vantarsi?». La reazione è completamente diversa quando uno è geloso.

Una persona gelosa guarda tutti dall’alto e non permette agli altri di passargli davanti. Quando trova qualcuno più capace di lui, perde il suo equilibrio interiore e diventa insofferente, rifiutandosi di ammettere la propria inferiorità. Vuole avere l’aumento dello stipendio insieme con gli altri, vuole ricevere lo stesso incentivo o lo stesso straordinario degli altri. Quando subisce una disgrazia, vuole che gli altri la condividano con lui. Quando vede altri più fortunati di lui, diventa verde dalla rabbia. In poche parole, non può accettare di vedersi superato da altri. Vi sono casi di scienziati che hanno avuto successo nella ricerca ma non hanno avuto il coraggio di andare a ritirare i premi, per paura di provocare la gelosia negli altri; alcuni hanno ottenuto qualche onorificenza, ma non osano dirlo in giro per paura della gelosia e del sarcasmo. Vi sono maestri di Qigong che soffrono, stanno male e addirittura cercano di creare delle difficoltà quando sentono che un altro maestro organizza dei corsi. Questo è un problema di Xinxing. Supponiamo che un gruppo di persone pratichino insieme il Qigong: uno di loro ha sviluppato dei poteri soprannaturali nonostante abbia praticato per poco tempo. Qualcuno allora dirà: «Cosa c’è di così straordinario, io ho fatto pratica per tutti questi anni e ho ottenuto un mucchio di certificati…, ma com’è possibile che lui abbia già sviluppato dei poteri soprannaturali se io non ci sono ancora riuscito?». È la gelosia che lo fa parlare così. Un praticante deve ricercare interiormente la causa del proprio problema e coltivare se stesso con più intensità. Dopo aver preso coscienza dei propri difetti, si deve cercare di migliorarsi lavorando su di sé per trovare la causa delle proprie manchevolezze. Ma la gente tende sempre a cercare la causa negli altri, e così uno rimane nel livello in cui si trova mentre gli altri migliorano nella coltivazione. Coltivare vuol dire coltivare se stessi!

Un allievo geloso può anche danneggiare i suoi compagni di studio. Per esempio, uno potrebbe dire qualcosa di sgradevole, impedendo agli altri di rimanere tranquilli. Quando avrà una certa capacità soprannaturale, potrebbe usarla per ferire i suoi compagni. C’era una volta un maestro molto illuminato, che stava seduto in meditazione. Poiché possedeva un'energia di coltivazione molto forte, aveva preso l’apparenza di una immensa montagna. In quel momento due piccoli esseri fluttuarono verso di lui. Uno di loro era stato un monaco dotato di una certa potenza energetica, che non era mai riuscito a raggiungere il compimento nella coltivazione a causa della gelosia. Avvicinandosi al maestro seduto, il primo disse: «Qui c’è il tale che sta meditando, lasciamolo stare e passiamo da un’altra parte». Ma il secondo rispose: «Una volta ho tagliato una fetta della montagna Taishan con un colpo di palmo». Alzò quindi la mano per colpire il maestro, ma in quel preciso istante si trovò bloccato, senza poterla più abbassare. Il praticante della via retta ha una copertura di protezione contro tutti gli attacchi; per questo egli non riuscì nemmeno a toccarlo. Far del male a chi pratica la via retta è un atto che può portare gravi conseguenze; per questo è stato punito. Una persona gelosa fa male non solo agli altri ma anche a se stessa.


V. L'eliminazione degli attaccamenti

Per un praticante, avere un attaccamento significa essere ossessionato da qualcosa o da un obiettivo che non si riesce assolutamente a raggiungere. Egli persegue qualcosa in modo esagerato; è così ostinato nella propria idea da non accettare i consigli degli altri. Alcuni aspirano ad acquisire poteri soprannaturali in questo mondo; e indubbiamente questo può disturbare la coltivazione ad alto livello. Più è forte questa ossessione, più diventa difficile eliminarla e più questa persona diventa instabile e non equilibrata psicologicamente. Di conseguenza potrebbe cominciare a credere di non avere ottenuto nessun risultato, mettendo in dubbio anche ciò che ha imparato. L’attaccamento deriva dai nostri desideri. La sua caratteristica è quella di limitare fortemente i nostri scopi o obiettivi, rendendoli fin troppo specifici e definiti, senza che uno se ne renda nemmeno conto. Una persona comune ha molti attaccamenti; a volte è disposta a usare qualsiasi mezzo pur di raggiungere i suoi obiettivi. Gli attaccamenti di un praticante si possono manifestare anche in un altro modo. Per esempio, egli può cercare di ottenere le capacità soprannaturali, oppure compiacersi di certe visioni e magari appassionarsi per certe esibizioni, ecc. È sbagliato per un praticante ricercare alcunché; di qualsiasi cosa si tratti, è sbagliato cercare di ottenerla. La scuola Taoista insegna il concetto di "non-esistenza", mentre quella Buddista predica il concetto di "vuoto", di "entrare nel vuoto". Noi dobbiamo raggiungere "la non-esistenza" e alla fine, il "vuoto", eliminando tutti gli attaccamenti, abbandonando ogni cosa a cui teniamo in modo eccessivo. Prendiamo ad esempio la ricerca delle capacità soprannaturali con l’intenzione di farne uso personale: ciò è in contrasto con le caratteristiche del nostro universo. In realtà, è un problema di Xinxing. Si vogliono ottenere le capacità soprannaturali con l’intenzione di mettersi in mostra davanti agli altri per fare bella figura. Ma i poteri soprannaturali non sono cose da esibire. Anche se uno avesse una giusta motivazione e volesse fare qualcosa di buono, non è detto che farlo sarebbe positivo, perché non necessariamente è cosa buona gestire le cose del mondo della gente comune con i poteri soprannaturali. Dopo avermi sentito dire che nei miei corsi d'insegnamento il 70% circa degli studenti ha ottenuto l’apertura del Tianmu, qualcuno comincia a domandarsi: «Come mai io non sento niente?». Quando torna a casa per fare esercizio, la sua attenzione è completamente concentrata sul Tianmu, tanto che gli viene il mal di testa, ma non ottiene ancora nessun risultato. Questo è un attaccamento. Le persone differiscono per costituzione e per qualità innate le une dalle altre, quindi è impossibile che tutte possano aprire il Tianmu nello stesso momento e sullo stesso piano. È assolutamente normale il fatto che qualcuno possa "vedere" e qualcuno no.

Gli attaccamenti possono causare situazioni di stasi e di fluttuazione nella potenza energetica di un praticante; a volte addirittura portano il praticante fuori strada. Alcuni poteri soprannaturali, in particolare, potrebbero essere usati da persone con una Xinxing non buona, per commettere cattive azioni; sono casi che si sono verificati. C’è stato uno studente universitario che ha sviluppato delle capacità di controllo mentale, con cui era in grado di controllare la mente e il comportamento degli altri; ma le ha usate per fare del male. Alcuni praticanti hanno delle visioni durante la meditazione, e vogliono capirle con precisione, scoprirne il significato. Questi sono attaccamenti. Altri sviluppano attaccamenti maniacali per i loro passatempi tanto da non riuscire a farne a meno: anche questo è un attaccamento. Dato che le qualità innate e gli obiettivi di ognuno sono diversi, alcuni praticano per raggiungere il grado supremo nella coltivazione, altri invece praticano per ottenere qualcosa. Quest’ultima mentalità inevitabilmente limita gli obiettivi della coltivazione. Se non vengono eliminati questi attaccamenti, l’energia di coltivazione non aumenta, anche se praticano con determinazione. In definitiva, i praticanti devono dare pochissima importanza all’interesse personale, devono lasciare che le cose prendano la propria strada. Solo così facendo, ci si può liberare dagli attaccamenti. Tutto dipende dalla Xinxing personale: senza un miglioramento sostanziale della Xinxing e senza abbandonare ogni attaccamento, non ci si può aspettare di conseguire il compimento.


VI. Il Karma

1. L'origine del Karma

Contrariamente al De, il Karma è una sostanza nera. Nel Buddismo si parla di "Karma negativo", ma noi lo chiamiamo semplicemente Karma. Esso si crea attraverso le cattive azioni commesse da una persona in questa o nelle vite precedenti; sopprimere una vita, fare il prepotente con gli altri, danneggiare l'altrui interesse, parlare male di qualcuno in sua assenza, trattare gli altri con atteggiamento poco amichevole ecc., tutto questo può generare del Karma. C’è anche quello ereditato dai propri antenati, oppure dagli amici stretti. Quando una persona prende a pugni un’altra, gli cede nello stesso momento anche della materia bianca, che viene sostituita nello stesso punto del suo corpo da materia nera. L’uccisione di una vita è il peggiore peccato tra tutti i crimini e viene punita con una grande quantità di Karma. Il Karma è la causa principale delle malattie; non è che si manifesti sempre con una malattia, ma può creare anche guai, disgrazie, tribolazioni ecc. Un praticante non deve mai commettere cattive azioni, in quanto tutti i comportamenti non buoni generano elementi negativi, che interferiscono gravemente sulla sua coltivazione.

Alcuni suggeriscono di raccogliere il Qi dalle piante e nei loro corsi spiegano agli studenti la tecnica per farlo; si dilettano a parlare dei diversi tipi di Qi e quale sia il migliore e delle sue sfumature di colore a seconda del tipo di albero. In un parco del Nord-est della Cina, abbiamo visto alcune persone che si rotolavano per terra e che, dopo essersi rialzati, si aggiravano attorno ai pini per raccoglierne il Qi. Non sappiamo che tipo di Qigong stessero praticando quelle persone, ma quelle piante nell’arco in sei mesi sono diventate secche e gialle. Quell’azione ha generato un notevole accumulo di Karma, perché anche questo è ammazzare! Dovendo migliorare la forestazione del paese e mantenere ad un livello elevato l’equilibrio ecologico, non è una buona cosa raccogliere il Qi dalle piante. L’universo è così vasto e senza limite, il Qi è ovunque, ne puoi prendere quanto ne vuoi, perché dovresti scegliere di fare il prepotente con gli alberi per prendere il loro Qi? Dov’è la compassione del praticante?

Tutta la materia è dotata di intelligenza. La scienza moderna ha scoperto che le piante non solo hanno una vita, ma hanno anche l'intelligenza, la mente, il sentimento e perfino le facoltà extra-sensoriali. Quando il vostro Tianmu si aprirà a livello della Vista della Legge, avrete un’altra visione del mondo. Quando uscirete di casa, potrà verificarsi che le pietre, i muri e gli alberi vi salutino. Qualsiasi oggetto possiede un’entità intelligente, già inserita nel momento della sua formazione. La distinzione della materia in organica e inorganica non è che una classificazione stabilita dall’uomo moderno. Per un monaco è un dispiacere quando si rompe una ciotola, perché nel momento in cui si rompe, la sua entità intelligente viene rilasciata e, non avendo finito il suo percorso vitale, non ha un posto ove andare. Perciò odia ferocemente colui che l’ha distrutta, e più aumenta il suo odio più aumenta il Karma di colui che l’ha distrutta. Alcuni maestri di Qigong vanno addirittura a caccia: ma dov'è la loro compassione? Né la scuola Buddista né quella Taoista agiscono contro la Legge Cosmica. La caccia è un’azione che cancella la vita di un altro essere.

Alcuni hanno accumulato molto Karma ammazzando i polli, uccidendo i pesci andando a pesca ecc.: per loro non è più possibile coltivare e praticare? Sì, è possibile. Se hanno commesso queste azioni per ignoranza, non hanno accumulato Karma in modo eccessivo. Però, è importante che non lo facciano più d’ora in poi. Farlo di nuovo significa ripetere deliberatamente lo stesso errore, che quindi non può più essere perdonato. Alcuni praticanti hanno questo tipo di Karma; ma siccome hanno partecipato al corso, vuol dire che sono predestinati, e avranno quindi l’opportunità di migliorarsi, di elevarsi di livello nella coltivazione. Forse che non dobbiamo scacciare le mosche e le zanzare se entrano in casa? Non è sbagliato scacciarle al livello della vostra coltivazione attuale; se non riesci a mandarle via le puoi uccidere, non è un gran torto. In fondo un essere vivente muore quando giunge per lui il momento di morire. Una volta Sakyamuni volle fare un bagno, chiamò uno dei suoi discepoli e gli chiese di pulire la vasca. Il discepolo vide che c’erano dei vermi dentro alla vasca, tornò dal suo maestro e gli domandò come doveva comportarsi. Sakyamuni gli disse di nuovo: « È la vasca da bagno che ti ho chiesto di pulire». Il discepolo capì il significato delle parole del maestro e andò a pulire la vasca. Ci sono delle cose che non si devono prendere troppo sul serio, non intendo farvi diventare delle persone che hanno paura anche della propria ombra. Non penso sia giusto vivere in una situazione molto complicata, comportarsi sempre con eccessivo nervosismo e aver sempre paura di commettere degli sbagli. Anche questo può diventare una forma di attaccamento, perché anche la paura stessa è un attaccamento.

Dobbiamo avere un cuore benevolo. È difficile fare delle cose sbagliate quando le si affronta con un cuore benevolo. I praticanti devono dare pochissima importanza all'interesse personale ed essere di buon cuore, e qualunque cosa si faccia non sarà mai una cattiva azione. Puoi provare se non ci credi: chi è sempre iroso, sempre pronto a litigare e a lottare, sarebbe capace di trasformare una cosa buona in cattiva. Spesso vedo gente che diventa intollerante quando crede di essere dalla parte della ragione; aver ragione per loro corrisponde a maltrattare gli altri. Non dobbiamo creare problemi quando una cosa o un’altra non ci piacciono, non necessariamente le cose che non ci piacciono sono sbagliate. Essendo un praticante, con il miglioramento del livello di coltivazione le frasi che pronunci sono spesso cariche di energia, il che può fare un certo effetto sulle persone comuni; quindi dovresti stare attento a quello che dici, specialmente quando non sei in grado di vedere la realtà di un problema e la relazione di causa-effetto che gli sta dietro. È facile commettere degli errori e aumentare il debito Karmico.

2. L’eliminazione del Karma

La logica del mondo è la stessa di quella celeste. Ciò che devi agli altri deve essere restituito. Chiunque deve pagare quello che deve ad un altro. Le tribolazioni e le disgrazie che uno incontra durante la vita sono tutte conseguenza del Karma, che deve essere pagato. Per voi veri praticanti, il percorso della vostra vita in futuro verrà cambiato; vi verrà fornito un nuovo corso adatto alla vostra coltivazione. Il maestro eliminerà una parte del vostro Karma e lascerà il resto perché voi possiate migliorare la vostra Xinxing. Il Karma potrà essere compensato o pagato tramite la pratica degli esercizi e la coltivazione della Xinxing. I problemi che incontrerete in futuro non saranno casuali, perciò dovreste prepararvi mentalmente. Passando attraverso le tribolazioni, dovrete abbandonare tutte le cose da cui le persone comuni non riescono a staccarsi. Potreste avere molti problemi derivanti dalle situazioni famigliari, dal lavoro, dalle disgrazie, oppure essere criticati e trattati ingiustamente anche quando è evidente che sono stati altri a sbagliare, ecc. Un praticante di norma non dovrebbe soffrire malattie, ma potrebbe ammalarsi gravemente all’improvviso, una malattia così dolorosa da sembrare insopportabile. Ma in ospedale non riescono a trovare nessuna anomalia attraverso gli esami clinici. E poi, egli guarisce inspiegabilmente, senza essere curato. In realtà, questo è il modo con cui ha pagato un certo debito karmico. Può darsi che vostra moglie un giorno perda il buonumore, si arrabbi all'improvviso, senza motivo; così anche una sciocchezza può provocare un litigio pazzesco. Dopo qualche giorno, lei stessa trova la cosa inspiegabile. Se sei un praticante, dovresti essere in grado di capire cosa è successo. C’era un debito karmico che chiedeva il pagamento. In quei momenti dovresti controllarti, mantenere la tua Xinxing e cercare di risolvere il problema. Dovresti poi apprezzare e ringraziare tua moglie per aver contribuito ad eliminare il tuo Karma.

Dopo una lunga meditazione seduti con le gambe incrociate, a volte si sente un dolore fortissimo alle gambe, quasi insopportabile. Un allievo con un alto livello di Tianmu può vedere, quando il dolore si fa più acuto, una grossa massa di materia oscura, dentro e intorno al suo corpo, che via via si dissolve. Il dolore dovuto alla posizione del loto è periodico e lancinante; chi è già in grado di capire lo sopporta, non stacca le gambe, e di conseguenza la materia nera si trasforma in bianca e poi in Gong. Però non è possibile eliminare tutto il Karma di un praticante tramite la pratica e la meditazione nella posizione del loto, bisogna che egli migliori anche la sua Xinxing e la sua capacità d’illuminazione, e anche che sopporti delle prove. Ma la cosa più importante è avere un cuore benevolo. La compassione nasce ben presto in chi pratica il Falun Gong; molti allievi non appena si mettono a sedere per meditare si ritrovano con le lacrime agli occhi, senza nessuna ragione apparente. A qualunque cosa pensino, si sentono tristi; chiunque guardano, lo vedono soffrire. Questo significa che la loro compassione si è risvegliata; la loro natura e il loro vero io cominciano a comunicare con le caratteristiche cosmiche dell’universo, Verità, Compassione e Tolleranza. Una volta nata la compassione, ogni loro comportamento sarà gentile, tratteranno sempre bene il prossimo; si vedrà che sono buoni a prima vista, perché i loro modi esteriori saranno gentili come il loro cuore, e da quel momento nessuno più farà il prepotente con loro. Anche se qualcuno volesse provare a far loro del male non reagiranno, grazie appunto alla grande compassione di cui sono dotati: questa è una forza che permette di non comportarsi come una persona comune.

Quando incontrate delle tribolazioni, è la compassione che vi aiuta a superarle. Nello stesso tempo, il mio Fashen (Corpo di Legge) si prenderà cura di voi proteggendo la vostra vita, ma dovrete superare le difficoltà da soli. Un esempio. Tempo fa ho tenuto un corso a Tai Yuan; una coppia di anziani allievi stava attraversando la strada in fretta per partecipare alla lezione. Quando erano in mezzo alla strada, arrivò un’auto a forte velocità, investì la donna trascinandola per più di 10 metri e scaraventandola infine pesantemente a terra. L’auto proseguì la sua corsa per una ventina di metri prima di fermarsi; sceso dall’auto, il conducente sgridò la signora anziana e anche i suoi passeggeri si rivolsero a lei con alcune frasi spiacevoli. La vecchia signora, che fino allora non aveva detto niente, in quel momento si ricordò le mie parole, si rialzò da terra e disse semplicemente: «Va tutto bene. Non mi sono fatta niente». Poi prese il marito per mano e tutt’e due entrarono nella sala conferenze. Se si fosse messa a gridare: «Aiuto! Mi fa male, mi fa male! Portatemi all’ospedale!», le cose forse si sarebbero veramente messe male per lei, avrebbe sofferto realmente. Ma non lo fece; in seguito mi disse: «Maestro Li, ho capito perché mi è successo tutto questo. Era per aiutarmi a diminuire il mio Karma! Adesso che ho superato questa grossa prova una bella parte di Karma è stata eliminata». Da come parlava dimostrò di avere una buona Xinxing e una capacità d’illuminazione molto elevata. Una persona di quell'età, dopo essere stata investita da un’auto a tutta velocità, trascinata lontano e poi sbattuta pesantemente a terra, si è rialzata con la mente corretta.

A volte quando arrivano le tribolazioni appaiono così tremende che sembra impossibile trovare una via d’uscita. Capita che dopo qualche giorno si verifica all’improvviso una svolta, il corso degli eventi cambia e tutto si sistema. In realtà, questo è il risultato dell’aver migliorato la propria Xinxing: il problema scompare naturalmente.

Per migliorare il proprio livello di consapevolezza, occorre passare varie prove, guai e tribolazioni. In questo percorso, se la vostra Xinxing si sarà veramente migliorata e stabilizzata, il vostro Karma verrà eliminato, i guai passeranno e l’energia di coltivazione si incrementerà. Se, quando la vostra Xinxing è messa alla prova, non foste in grado di mantenerla salda e intatta, commettendo degli sbagli, non dovreste scoraggiarvi bensì usare decisamente la lezione per imparare e per individuare il vostro punto debole, mettendo più impegno nella Zhen-Shan-Ren. Immediatamente dopo potrebbe arrivare un’altra difficile prova per verificare la vostra Xinxing. Con l'aumento della potenza energetica, le tribolazioni per verificare la Xinxing si fanno più forti e più inattese: ogni volta che si supera una prova, l’energia di coltivazione aumenta un poco, se non si riesce a superarla l’energia non aumenta. Una piccola prova porta un piccolo aumento di energia, una grande prova porta un grande aumento. Mi auguro che ogni praticante sia pronto a sopportare grandi sofferenze e abbia la determinazione e la capacità di resistenza per affrontare le grandi difficoltà. Non potreste ottenere il vero Gong senza fare degli sacrifici. Il Gong non può essere acquisito comodamente e confortevolmente, senza dare niente in cambio, e senza sofferenza. Un praticante non può pretendere di diventare un grande illuminato senza un radicale miglioramento della propria Xinxing e senza eliminare tutti gli attaccamenti personali.


VII L’interferenza demoniaca

L'interferenza demoniaca si riferisce a fenomeni o visioni che appaiono nel corso della pratica e la disturbano. L’obiettivo è di impedire ai praticanti di coltivare verso un livello superiore. Si può anche dire che il demone è venuto a chiedere il pagamento di un debito.

Quando la coltivazione raggiunge un alto livello, il problema dell’interferenza demoniaca si presenta inevitabilmente. È inevitabile che una persona e i suoi antenati abbiano fatto qualcosa di male durante la loro vita; queste cattive azioni sono chiamate Karma. La qualità innata di una persona, positiva o negativa, determina la quantità di Karma che possiede. È impossibile non aver karma, anche per una persona molto buona. Non ci si può rendere conto della sua esistenza finché non si incomincia a praticare. Se uno pratica solo per eliminare le malattie o mantenersi in buona salute, il demone non glielo impedirà. Però gli creerà parecchi ostacoli quando deciderà di elevare la sua coltivazione. Esso può utilizzare vari mezzi per disturbarvi, manifestarsi in varie forme, sempre con lo scopo di impedirvi di coltivare verso un livello elevato e di ottenere il compimento. Talvolta si presenta sotto forma di fenomeni della vita quotidiana, oppure assume la forma di messaggi provenienti da altre dimensioni; per cui, non appena ti siedi per fare pratica, succede qualcosa che ti disturba, ti impedisce di entrare in tranquillità e di coltivare verso un livello elevato. In alcuni momenti senti che ti stai addormentando, o che la testa ti si riempie di ogni tipo di pensieri non appena ti metti nella posizione del loto, tanto da impedirti di entrare nello stato di coltivazione. Qualche volta, quando incominci a praticare in un ambiente inizialmente molto tranquillo, sorgono all'improvviso molti rumori, sotto forma di passi, sbattere di porte, clacson delle auto, squilli del telefono. Tutte queste inquietudini ti impediscono di entrare in uno stato di tranquillità.

Un’altra forma di interferenza è quella del demone della lussuria. Mentre uno sta sognando, oppure sta meditando nella posizione del loto, accade che gli compaia davanti un bell’uomo o una bella donna, che cerca di sedurlo facendo dei gesti e mosse attraenti per attivare la sua lussuria. Se non riuscite a resistere la prima volta, ne segue una graduale escalation di seduzione, fino a quando non rinunciate all’idea di coltivare verso un livello elevato. È questa una prova molto difficile, tanti sono i praticanti che hanno fallito a causa di questo. Mi auguro che siate preparati psicologicamente. Se non riusciste a mantenere la vostra Xinxing e falliste la prova la prima volta, dovreste cercare di imparare la lezione dalla precedente esperienza. Il demone ci proverà ancora più volte, fino a quando non riuscirete a mantenere perfettamente intatta e calma la vostra Xinxing, eliminando del tutto quel tipo di attaccamento. Si tratta di una prova importante che dovete assolutamente superare, altrimenti non potrete conoscere il Tao e conseguire il compimento nella coltivazione.

Un’altra forma di demone si manifesta durante la pratica o nel sonno. All'improvviso vedete molto chiaramente dei volti spaventosi, odiosi, feroci, oppure vi appare qualcuno che, con un coltello in mano, vuole uccidervi. Non è in grado realmente di ferirvi, ma il suo scopo è quello di spaventarvi. Infatti, dato che il maestro ha già sistemato la copertura di protezione attorno al vostro corpo, nessuno può farvi del male. Vogliono solo impedirvi di praticare. Sono fenomeni che si verificano in una certa fase della coltivazione, o per un periodo determinato, qualche giorno, una settimana o qualche settimana, poi tutto passa in fretta. Dipende da quanto è elevata la Xinxing e da come uno si comporta in questi casi.


VIII. Qualità Innate e Capacità di Illuminazione

La Qualità Innata si riferisce alla materia bianca che uno porta con sé dalla sua nascita. È una sostanza tangibile, chiamata De. Più materia bianca uno porta con sé, migliore è la sua qualità innata. Per una persona con buona qualità innata, è più facile tornare al suo vero sé e comprendere il Tao, perché non ha ostacoli mentali. Nel momento in cui sente parlare degli insegnamenti del Qigong o di quello che riguarda lo Xiulian, diventa subito interessato e gli viene voglia d’impararli, poiché è in grado di comunicare con il cosmo. Come disse Lao Tse: «Quando un saggio sente parlare del Tao, subito lo pratica con diligenza. Quando una persona mediocre sente parlare del Tao, lo pratica un giorno si e uno no. Quando uno stolto sente parlare del Tao, scoppia a ridere. Se non ridesse, non sarebbe il Tao». Ad una persona dotata di buona capacità innata, riesce facile ritornare all’autenticità e percepire il Tao; invece una persona di qualità innata povera ha più materia nera, che forma una barriera attorno al suo corpo e gli rende impossibile accettare le cose positive. Anche se avesse la possibilità di imbattersi in qualcosa di buono, quello schermo gli impedirà di crederci. In realtà, questo è opera del Karma.

La qualità innata è collegata inevitabilmente al problema della facoltà di Illuminazione. Quando ne parliamo, alcuni la confondono spesso con l’intelligenza. Ma quello che si intende comunemente con "intelligenza" o "astuzia" in realtà è molto lontano dalla coltivazione di cui stiamo parlando. Normalmente è difficile per queste persone intelligenti avere l’illuminazione; in genere esse danno importanza solo al mondo materiale, concreto e non sono disposte a subire perdite o a rinunciare a qualche vantaggio su cui possono mettere le mani. Più in particolare, alcuni individui che si ritengono depositari della scienza, uomini intelligenti e di grande cultura, considerano la coltivazione e la pratica come una fantasia o un'invenzione. La coltivazione della Xinxing è inconcepibile per loro; pensano che i praticanti siano persone stupide e superstiziose. L’Illuminazione a cui ci riferiamo non significa intelligenza, ma si riferisce alla capacità di tornare all’autenticità della natura umana, di comportarsi rettamente, in accordo con le caratteristiche dell’Universo. La qualità innata determina la facoltà d’illuminazione di una persona: una buona qualità innata normalmente comporta una buona capacità d’illuminazione; però bisogna aggiungere che la seconda non dipende esclusivamente dalla prima. Una persona può avere la qualità innata molto buona ma se le sue comprensioni sono povere, non va bene nella coltivazione. Invece altri possono avere una qualità innata non molto buona ma un’ottima capacità d’illuminazione; allora possono coltivarsi al livello più alto. E poiché offriamo la salvezza a tutti gli esseri viventi, per noi conta di più la capacità d’illuminazione della qualità innata. Nonostante abbiate portato molte cose non buone con voi, potrete ancora decidere di migliorarvi tramite la coltivazione. Questo è un pensiero retto. Con questo pensiero, potrete infine conseguire il compimento della coltivazione. Dovrete soltanto soffrire un po’ di più rispetto agli altri.

Il corpo di un praticante è già stato purificato, e non può più contrarre malattie dopo che si è sviluppata l'energia di coltivazione, in quanto la materia ad alta energia presente nel suo corpo non permette la presenza di materia nera. Ma alcune persone rimangono incredule e, pensando di essere ancora soggette, alle malattie chiedono: «Come mai sto così male?». Vi diciamo che ciò che avete ottenuto è il Gong. Avendo ottenuto una cosa così preziosa, come potreste non dover soffrire un po’? Nella coltivazione, uno deve fare un po’ di sacrifici. In realtà, quello che succede è una cosa superficiale, che non pregiudica la salute. Sembra una malattia, ma non lo è affatto. Dipende da come la pensate al riguardo. Un praticante non deve solo essere in grado di sopportare le sofferenze, ma deve avere una buona capacità di Illuminazione. Alcuni non cercano di comprendere da soli quando incontrano delle difficoltà. Io sto parlando della coltivazione ad alto livello e di come uno deve essere esigente e rigoroso con se stesso, ma essi si considerano ancora persone comuni. Non sono in grado di esercitarsi come viene richiesto ad un vero praticante, né credono affatto di potersi sviluppare ad un alto livello.

Ad un alto livello, Illuminazione significa diventare illuminati; può verificarsi in modo immediato oppure graduale. L’illuminazione immediata si riferisce ai casi in cui i praticanti sono "bloccati" durante tutto il percorso della coltivazione. Quando hanno completato l’intero corso della coltivazione e hanno migliorato la Xinxing, all’ultimo momento, tutti i loro poteri soprannaturali vengono sbloccati e liberati di colpo, come in un’esplosione. Il Tianmu verrà loro aperto istantaneamente al massimo livello, ed essi potranno comunicare con gli esseri intelligenti di altre dimensioni, vedranno immediatamente la verità dei vari paradisi individuali e di vari altri spazi dell'intero universo; potranno entrare in contatto con essi e tutti i grandi poteri divini si manifesteranno. La strada dell'illuminazione immediata è la più difficile. Nella storia, solo le persone dotate di altissime qualità innate venivano scelte come discepoli a cui tramandare singolarmente questo sistema di coltivazione. Per una persona normale sarebbe insopportabile. Personalmente, ho seguito questa via.

Quello che ora insegno fa parte dell’illuminazione graduale. Durante il processo di coltivazione, al momento giusto, svilupperete i poteri soprannaturali, ma ciò non vuol dire che potrete servirvene una volta ottenuti: fino a quando la vostra Xinxing non raggiunge un certo livello, non vi è permesso usarli, in quanto non siete ancora in grado di trattenervi dal farne un cattivo uso. Ma alla fine comunque vi saranno date. Tramite la coltivazione e la pratica, il vostro livello aumenterà gradualmente e conoscerete la verità dell’universo e infine otterrete il compimento, come nel caso dell’illuminazione immediata. La strada dell’illuminazione graduale è relativamente più facile e non ci sono pericoli. La cosa più difficile dipende dal fatto che uno è cosciente di tutti i processi della sua coltivazione e pratica, e quindi deve essere ancora più esigente con se stesso.


IX. Mente chiara e pulita

Alcuni non riescono ad entrare nello stato di tranquillità durante la pratica e cercano le tecniche per riuscirci. Mi chiedono: «Maestro Li, come mai non riesco ad entrare nello stato di tranquillità durante la pratica? Potresti insegnarmi qualche tecnica che mi consenta di riuscirci mentre faccio meditazione nella posizione del loto?». Io rispondo loro: «Come potreste entrare in tranquillità? Neanche se un’immortale vi insegnasse qualche metodo, riuscireste ad entrarvi. Come mai? Questo dipende dalla vostra mente, che non è chiara e pulita». Tutte le persone che vivono in questo mondo hanno molte emozioni e desideri; se avete in mente svariati interessi, e oltre ai vostri personali anche quelli dei parenti e dei migliori amici, e se tutto questo occupa una grande parte ed ha un gran peso nella vostra mente, come potete entrare nello stato di tranquillità quando praticate nella posizione del loto? Quando vi sforzate di sopprimerli, essi rispuntano fuori per proprio conto.

La coltivazione del Dharma nel Buddismo insegna i Jie (precetti, moralità, osservanza delle regole), il Ding ( Samadhi, stato di serenità) e lo Hui (saggezza). I Precetti servono per rinunciare agli attaccamenti. Alcuni usano il metodo di intonare il nome di Buddha: bisogna farlo con grande concentrazione, in modo che l’attenzione si focalizzi su un unico pensiero invece che su decine di migliaia. Ma questa è una abilità, piuttosto che un metodo. Se non ci credete, provateci; state certi che mentre intonate il nome di Buddha finirete comunque per avere un mucchio di pensieri per la testa. Nel passato, i lama del Lamaismo Tibetano dovevano recitare il nome di Buddha per centinaia di migliaia di volte in un giorno; dopo una settimana avevano perso lucidità, erano storditi; effettivamente la loro mente si era svuotata ed era rimasto un unico pensiero al posto delle diverse migliaia. Per questo dico che si tratta di una destrezza nella pratica che non è facile ottenere. Ci sono altri metodi, che insegnano a concentrarsi sul Dantien (il Campo dell’Elisir), a contare oppure a fissare un singolo oggetto ecc. Ma tutti questi sistemi non possono aiutarvi veramente a diventare tranquilli. Un praticante deve avere la mente pulita e chiara, rinunciare un po’ del proprio interesse personale, e bandire dal proprio cuore il desiderio e l'avidità.

Infatti, la misura in cui uno riesce a mettersi in tranquillità rappresenta il livello della sua abilità e coltivazione. Se uno riesce ad entrare in tranquillità non appena si siede, questo significa che il suo livello di coltivazione è molto alto. Non ci si deve però preoccupare se non si riesce ad entrare in tranquillità subito; ci si può riuscire durante il processo della coltivazione. La Xinxing deve migliorare gradualmente e il Gong aumenterà con essa poco alla volta. Se non cercherete di dare poca importanza all’interesse e ai desideri personali, non è possibile accrescere la vostra energia di coltivazione.

Un praticante deve in ogni momento misurarsi con i criteri più alti, poiché viene disturbato continuamente dai complessi fenomeni sociali, da cose volgari e malsane nonché da molte emozioni e desideri. Quello che i programmi televisivi, i film e i libri suggeriscono e insegnano è come diventare più potenti e più realistici tra le persone comuni. Se non riesci ad andare oltre a queste cose, la tua Xinxing e il tuo stato mentale saranno sempre più distanti da quelli dei veri praticanti, e l’energia di coltivazione che potrai ottenere diventerà sempre più scarsa. Un praticante dovrebbe avere poco o nessun contatto con le cose volgari e malsane; dovrebbe riuscire a non vedere niente anche se sta guardando e a non sentire niente anche se sta ascoltando, nonché a mantenere sempre un cuore calmo e puro. Io dico spesso che nessuno può disturbare la pace della mia mente: non provo felicità perché qualcuno parla bene di me, né mi arrabbio se qualcuno mi offende. Non sono afflitto dalle gravi interferenze che agiscono sulla Xinxing delle persone comuni. Un praticante dovrebbe dare poca importanza al proprio interesse e non preoccuparsi di niente. Solo a quel punto la vostra volontà di diventare illuminati diventerà solida. Quando non avvertirà più forti desideri di fama, di guadagno e di potere, e considererà insignificanti queste cose, non sarà più triste, niente lo offenderà, e rimarrà sempre in uno stato di perfetto equilibrio psicologico. Quando sarà in grado di abbandonare ogni cosa, gli riuscirà molto facile mantenere la mente pulita e chiara.

Vi ho insegnato la Grande Via (Dafa) e tutti i cinque esercizi; ho purificato il vostro corpo, ho installato il Falun e i Qiji (meccanismi energetici) nei vostri corpi, oltre ai Fashen (Corpi della Legge) che vi proteggono. Vi ho dato tutto quanto dovevo darvi. Durante il corso d'insegnamento, ero io il protagonista, d'ora in poi tutto dipenderà da voi stessi: «Il maestro vi mostra la via, ma come coltivare voi stessi dipende esclusivamente da voi». Purché cerchiate di comprendere la Dafa, di studiarla attentamente, di mantenere costantemente una buona Xinxing, di praticare in modo concreto e diligente, di sopportare le sofferenze più dure da sopportare e resistere alle prove più dure da resistere, penso che potrete sicuramente riuscire nella vostra coltivazione.

La via per coltivare il Gong risiede nel proprio cuore.
La barca per attraversare il mare sconfinato della Grande Legge è la sopportazione alle sofferenze .