In Cina il Qigong ha una lunga storia e un’origine molto remota, ed è per questo che il popolo cinese lo pratica in condizione particolarmente favorevoli. Come i metodi ortodossi per la Xiulian (coltivazione e pratica), esistono due scuole maggiori di Qigong: la scuola Buddista e la scuola Taoista, ed entrambe hanno già reso pubblici molti grandi metodi di coltivazione che venivano insegnati in modo privato. La via della Xiulian della scuola Taoista è molto particolare. Anche la scuola Buddhista ha il proprio metodo. Il Falun Gong è un metodo di coltivazione d’alto livello del Qigong della Scuola Buddista. Durante il mio corso d'insegnamento, devo innanzi tutto purificare il vostro corpo per prepararvi alla coltivazione di livello avanzato, e poi installerò nel vostro corpo il Falun e i Qiji(meccanismi d’energia); in seguito vi insegnerò gli esercizi della pratica. Inoltre, i miei Fa shen vi proteggeranno. Ma non è ancora sufficiente perché voi possiate aumentare l’energia di coltivazione: è necessario anche conoscere e comprendere i princìpi della Xiulian al livello più alto. Questo è quello che si propone il contenuto di questo libro.
Insegnandovi il Qigong ad un livello superiore, noi
non ci occuperemo della coltivazione di un determinato canale o di uno specifico
punto d’agopuntura né dei passaggi d'energia; vi insegnerò la grande via di
coltivazione, un'autentica via maestra che guida realmente la Xiulian ad
un livello superiore. Inizialmente, le mie parole potrebbero risultarvi
incredibili, ma coloro che saranno determinati nella coltivazione e pratica del Qigong,
scopriranno tutte le sue più profonde implicazioni, purché si impegnino ad
esplorarlo e sperimentarlo con attenzione.
I. Origini del Qigong
Il Qigong di cui parliamo oggi, in origine non si chiamava affatto così. Esso deriva dai sistemi di coltivazione solitaria dell'antico popolo cinese e dai metodi della Xiulian religiosa, ma la parola Qigong non appare in alcun testo del Dan Jing, del Tao Tsang e nemmeno nel Tripitaka. Il Qigong esisteva già prima che fossero create le religioni ed ha attraversato un periodo in cui le religioni si trovavano ancora in fase embrionale, durante il corso di sviluppo dell’odierna civiltà. Dopo la nascita delle religioni, anche il Qigong assunse una connotazione più religiosa. Fu denominato originariamente "La Grande Via della coltivazione del Buddha", "La Grande Via della coltivazione del Tao" e ancora "L’Alchimia Interiore del Cinabro", "La Via di Arhat", il "Dhyana del Vajra" ecc. Oggi lo si chiama Qigong perché questo termine si adatta maggiormente al modo di pensare contemporaneo, e risulta di più facile diffusione nella società, ma in sostanza si tratta di una via cinese pura e semplice della "coltivazione e pratica" del corpo umano.
Il Qigong non è stato inventato in questa civilizzazione, ma vanta una storia molto remota. A quando risale la sua origine? Alcuni affermano che il Qigong ha tremila anni di storia, e che ha conosciuto il suo massimo splendore al tempo della Dinastia Tang; altri sostengono che nacque cinquemila anni fa, e che quindi è antico quanto la storia della cultura cinese; altri ancora, basandosi su reperti archeologici, parlano di settemila anni di storia. A mio parere, il Qigong non è una creazione della nostra attuale civiltà, ma deriva da una cultura preistorica. Individui dotati di Gongneng (capacità soprannaturali) hanno rivelato che l’Universo in cui oggi viviamo si è ricomposto dopo nove esplosioni cosmiche. Il nostro pianeta è stato distrutto più volte. Ogni volta, dopo che il pianeta è stato ricomposto, l’umanità ha cominciato di nuovo a moltiplicarsi. Attualmente sono stati scoperti diversi reperti antecedenti la storia della civiltà moderna. Stando alla teoria dell’evoluzionismo di Darwin, il genere umano si è sviluppato dai primati e la sua civiltà non supera i diecimila anni di storia. Numerose ricerche archeologiche hanno individuato in alcune grotte delle Alpi, in Europa, pitture rupestri databili 250.000 anni, di un valore artistico di gran lunga superiore a quello raggiunto dal genere umano moderno. Nel museo dell’Università Statale del Perù è conservata una grossa pietra sulla quale è incisa una figura: si tratta di un uomo che sta osservando il cielo con un cannocchiale; questa incisione risale a più di 30.000 anni fa. È noto che fu Galileo, nel 1609, l'inventore del telescopio astronomico che aveva la capacità di ingrandire gli oggetti di 30 volte, e questo avveniva poco più di trecento anni fa. Come poteva quindi esistere un telescopio 30.000 anni fa? In India è stato rinvenuto una sbarra di ferro la cui purezza supera il 99%, impossibile per noi da realizzare anche servendosi delle più sofisticate tecniche di fusione moderne: è semplicemente al di là delle nostre capacità tecnologiche. Chi ha creato dunque queste civiltà? Come ha potuto il genere umano, che a quel tempo avrebbe dovuto trovarsi allo stadio evolutivo dei microrganismi, fabbricare tali oggetti? Simili scoperte hanno destato l’attenzione degli scienziati di tutto il mondo. Dato che nessuno è stato in grado di darne una spiegazione, quelle civiltà sono state chiamate "culture preistoriche".
Ogni civiltà è stata caratterizzata da un diverso livello di realizzazione scientifica, che in certe epoche è stato elevatissimo, superiore a quello raggiunto dall’uomo contemporaneo, anche se quelle antiche civiltà sono state distrutte. Per quanto riguarda il Qigong, io sostengo che non è un’invenzione o una creazione dell’essere umano moderno, il quale l’ha semplicemente riscoperto e perfezionato, ma che appartiene ad una cultura preistorica.
Il Qigong non fa parte esclusivamente della cultura
cinese, ma è presente anche in altri paesi, per quanto con nomi diversi. In
Occidente, negli Stati Uniti d’America e in Gran Bretagna ecc. è stato
chiamato "magia". Negli Stati Uniti c’è un mago, che in realtà è
un grande maestro dotato di abilità soprannaturali, che una volta si è esibito
nell’attraversamento della Grande Muraglia Cinese. Coprendosi con un telo
bianco, si è appoggiato alla Muraglia e poi è passato dall’altra parte.
Perché ha agito in questo modo? Perché, così facendo, chi lo guardava ha
potuto credere di assistere ad uno spettacolo di magia. Non poteva fare
altrimenti, poiché in Cina vi sono molti maestri di Qigong ad altissimo
livello e temeva delle interferenze da parte loro. Per questo si è nascosto
sotto un telo bianco prima di passare attraverso la muraglia; quand’è uscito
ha alzato il telo con una mano ed è riapparso. Si dice che "un esperto
osserva l'abilità del trucco, mentre un profano osserva lo spettacolo",
così al pubblico è stato lasciato credere che si trattasse di uno spettacolo
di magia. Il motivo per cui in occidente queste capacità soprannaturali vengono
chiamate magia, è dovuto al fatto che non c'è la consuetudine di coltivare e
praticare il corpo umano. Si esibiscono i miracoli per dare spettacolo e
divertire il pubblico. Ad un livello inferiore, il Qigong serve a
modificare lo stato fisico del corpo umano, in modo da curare le malattie e
mantenere la salute; a livello superiore, serve per coltivare il Benti(il
vero essere).
II. Il Qi e il Gong
Quello che oggi chiamiamo qi per gli antichi cinesi era il chi. Essenzialmente sono la stessa cosa, e si riferiscono entrambi all’energia cosmica, una sostanza senza forma e invisibile presente nell'Universo che non ha niente a che vedere con l'aria. Tramite la coltivazione del corpo umano, si può attivare l’energia di questa sostanza, in modo da modificare la condizione del corpo fisico, eliminando le sue malattie e potenziandolo. Però il Qi non è altro che il Qi, l’avete voi come ce l’hanno gli altri, e il vostro non può interferire con quello degli altri. C’è chi dice che il Qi può curare le malattie, o che si può cedere un po’ del proprio Qi a un’altra persona perché guarisca le sue malattie, ma questo è assolutamente antiscientifico perché il Qi non è in grado di curare la malattia. Fin tanto che il praticante ha ancora Qi in corpo, questo significa che il suo corpo non è ancora diventato "un corpo bianco latte" , ancora soggetto alla malattia.
Chi ha raggiunto un alto livello nella pratica non emette
più Qi, ma una massa di alta energia, una sostanza che si manifesta
sotto forma di luce, le cui particelle sono molto fini e di densità molto
elevata: questo è il Gong, "l'energia di coltivazione". Solo
se si possiede questa energia si è in grado di produrre un effetto sulle
persone comuni e di trattare le loro malattie. Si dice che la luce di Buddha
illumina ogni cosa nell'universo e rettifica tutte le anomalie. Ciò significa
che un praticante della legge ortodossa possiede un'energia molto potente, che
può rettificare tutti gli stati anomali riportandoli alla norma. Per esempio,
se una persona è malata, certamente esiste un’anormalità nel suo corpo: una
volta corretta questa anomalia, anche la malattia sparirà. In parole semplici,
il Gong è energia, e quindi è materia. Tramite la coltivazione e
pratica, un praticante può percepire la sua oggettiva esistenza.
III. Gongli (potenza energetica) e Gongneng (poteri sopranaturali)
1 - La potenza energetica cresce tramite la coltivazione della Xinxing.
Il Gong che determina il reale livello della potenza energetica di una persona non è acquisita tramite la pratica, bensì tramite la coltivazione della Xinxing e la trasformazione della sostanza bianca detta De. Tale processo di trasformazione non avviene, come potrebbe immaginare una persona comune, tramite "il mette un crogiolo dentro una fornace per concentrare il Dan da erbe medicinali raccolte". L'energia di coltivazione di cui parliamo qui nasce all’esterno del corpo umano, a cominciare dalla parte inferiore e cresce a spirale con il miglioramento della Xinxing fino a formare una colonna di energia che si trova sopra la testa del praticante. L’altezza della colonna d’energia determina il livello del Gong di un praticante. Questa colonna di energia è situata in una dimensione profonda, e quindi è molto difficile che le persone comuni possano vederla.
Le capacità soprannaturali devono essere rafforzate dalla
potenza energetica. Chi possiede una grande potenza energetica ed ha raggiunto
un alto livello avrà certamente capacità soprannaturali molto potenti e
facilità nell'utilizzarle; mentre chi ha una debole potenza energetica avrà
minori capacità soprannaturali, e minori possibilità di usarle, o addirittura
ne sarà impossibilitato. Tuttavia le capacità soprannaturali in sé non
rappresentano la potenza energetica, né l’altezza del livello; quello che
determina il livello di coltivazione di una persona non sono le capacità
soprannaturali, ma la potenza energetica. Alcuni praticano con i Gongneng bloccati,
potrebbero avere una notevole potenza energetica ma non necessariamente grandi
capacità soprannaturali. La potenza energetica è determinante e si acquisisce
tramite la coltivazione della Xinxing: è questa la chiave fondamentale.
2 - Il praticante non deve inseguire le capacità soprannaturali
In genere tutti i praticanti sono interessati alle capacità soprannaturali. I poteri soprannaturali costituiscono una forte attrattiva nella società umana e molti vorrebbero possederne qualcuno, ma senza una Xinxing molto alta, non si può ottenerli.
Anche le persone comuni potrebbero avere certe capacità soprannaturali, come l’apertura del Tianmu (l'occhio celeste), la chiara-udienza, la telepatia, la precognizione ecc., ma esse variano da persona a persona e non tutte ne sono dotate in uguale misura nello stato di illuminazione graduale. Ci sono però alcune capacità soprannaturali che le persone comuni non possono avere come, per esempio, il trasformare, nel nostro mondo fisico, un oggetto in un altro - questo ad una persona comune non è concesso. Le grandi capacità soprannaturali si possono ottenere soltanto tramite la pratica svolta dopo la nascita. Il Falun Gong si è evoluto secondo i princìpi dell’Universo, quindi tutte le capacità soprannaturali che esistono nell’Universo si ritrovano nel Falun Gong. Tutto dipende dalla Xiulian dei praticanti. Il desiderio di voler ottenere una qualche capacità soprannaturale non è di per sé un errore, tuttavia perseguirle con eccessiva insistenza potrebbe portare a conseguenze negative, perché non si tratterebbe più di un semplice pensiero. Possedere qualche potere soprannaturale di basso livello non serve a molto, se non a soddisfare il desiderio di mostrarlo in pubblico ed ottenere potere tra le persone comuni. Se così fosse, questo proverebbe che la loro Xinxing non è sufficientemente alta e quindi è giusto non concedere loro certi poteri. Se venissero accordati a persone con una Xinxing non buona, queste capacità potrebbero essere utilizzate per commettere cattive azioni; poiché la loro Xinxing non è stabile, non s può avere la certezza che non facciano niente di male.
D’altra parte, nessuno dei poteri soprannaturali che si possono esibire può essere utilizzato per cambiare la società umana, né per modificare la normale vita sociale. Non è permesso che le capacità soprannaturali veramente elevate vengano esibite in pubblico, per le gravi conseguenze e i pericoli che ne potrebbero derivare, come sarebbe proibito, per esempio, rovesciare un grattacielo per fare uno spettacolo. Per quello che riguarda poteri particolarmente forti, solo coloro che sono incaricati di missioni speciali possono farne uso; tutto ciò infatti è sotto il rigoroso controllo di un maestro superiore.
Però capita spesso che delle persone comuni pretendano dai maestri di Qigong una dimostrazione delle loro capacità superiori, costringendoli a fare così. Chi possiede realmente questi poteri è riluttante a darne dimostrazione in pubblico, perché sa che questo non gli è permesso e che potrebbe interferire con lo stato dell’intera società. Ad un uomo di grandi virtù non è consentito mostrare le sue capacità. Alcuni maestri di Qigong sono così dispiaciuti nel dare questi spettacoli che quando tornano a casa hanno addirittura voglia di piangere. Non costringeteli più a dare dimostrazione! Mostrare i propri poteri è per loro motivo di tristezza e di sofferenza. Una volta un mio allievo mi ha mostrato una rivista e sono rimasto molto contrariato dopo averla letta. Vi era pubblicato questo annuncio: "Si organizza un concorso - Tutti coloro che pensano di essere dotati di grandi poteri soprannaturali possono iscriversi alla gara, i vincitori saranno selezionati per partecipare alla conferenza internazionale di Qigong." Mi sono sentito profondamente turbato per parecchi giorni dopo averlo letto. Queste non sono assolutamente cose da esibire in pubblico per una competizione; farlo è deplorevole. La gente comune si interessa esclusivamente di cose mondane e pratiche, ma un maestro di Qigong deve sapersi comportare con dignità.
A che scopo si vogliono acquisire le capacità soprannaturali? Questo riflette lo stato d'animo del praticante e le sue aspirazioni. Con un’intenzione impura e una mente instabile, non si potranno mai ottenere capacità soprannaturali elevate. C’è una ragione per questo: prima di conseguire l’illuminazione, giudichi il buono e il cattivo esclusivamente secondo il criterio della legge umana e non sei in grado di vedere la verità di una situazione né la sua relazione karmica. Esiste una relazione causa-effetto quando le persone litigano e sono in conflitto, ma se non la conosci il tuo intervento può soltanto peggiorare la situazione. Esiste la legge umana per regolare gratitudine e risentimento, come pure il giusto è l’ingiusto tra la gente comune. Un praticante non dovrebbe interferire con queste cose, perché prima di raggiungere l'illuminazione ciò che vede potrebbe non essere la verità. Un pugno sferrato da una persona ad un'altra potrebbe essere il saldo di un debito karmico. Se tu interferissi nella vicenda, probabilmente impediresti loro di sistemare il loro debito karmico. Il karma è una materia nera che esiste attorno al corpo umano e si trova in un’altra dimensione. Esso può trasformarsi in malattie o disgrazie.
Tutti noi abbiamo le capacità soprannaturali, ma queste
devono essere sviluppate e rafforzate tramite una coltivazione e pratica
incessanti. Se un praticante pensasse unicamente a procurarsi dei poteri, questo
significherebbe che la sua visione è ristretta e il suo pensiero è impuro.
Qualunque sia la sua motivazione, essa contiene comunque degli elementi
egoistici che finirebbero per ostacolare la sua pratica. Come conseguenza, non
potrà ottenere le capacità soprannaturali.
3 - Il controllo della potenza energetica.
Alcuni praticanti, dopo avere praticato il Qigong per un breve periodo, pensano di mettersi a curare le malattie altrui per verificare se sono in grado di guarirle. Ma se non possiedi una forte potenza energetica, imponendo le mani assorbi dentro di te la massa di Qi nero, patogeno e torbido presente nel malato. Ciò avviene perché non hai ancora la capacità di proteggerti dal Qi patogeno, né possiedi la copertura di protezione, e quindi condividerai con il paziente lo stesso campo. In mancanza di una forte potenza energetica, non sarai in grado di proteggerti e soffrirai ogni tipo di malessere. Se non ci fosse nessuno che si prende cura di te, dopo un certo tempo, accumuleresti ogni tipo di malattia dentro il tuo corpo. Perciò, è sconsigliato ad un praticante con bassa potenza energetica curare le malattie degli altri. A meno che non abbiate già sviluppato le capacità soprannaturali e siate in possesso di una certa potenza energetica, non potete fare terapia con il Qigong. Benché alcuni praticanti abbiano queste capacità soprannaturali e siano in grado di curare le malattie facendo terapia ad un livello elementare, in realtà stanno utilizzando la propria potenza energetica di riserva e quindi stanno consumando la propria energia. Poiché il Gong è sia un'energia che un'entità intelligente, è molto difficile da accumulare. Emettendola in quel modo, in realtà la stanno consumando, e di conseguenza la colonna d’energia sopra la testa si abbassa e si consuma. Non ne vale la pena. Quindi sconsiglio ai praticanti di trattare le malattie degli altri quando la loro potenza energetica è ancora bassa. Non importa quanto possa risultare efficace la sua azione, egli sta semplicemente consumando l'energia del proprio corpo.
Quando la potenza energetica raggiunge un certo livello, si
sviluppano vari poteri soprannaturali, ma bisogna essere molto prudenti nell’usarli.
Per esempio: un praticante deve utilizzare il proprio Tianmu (l’Occhio
Celeste) quando è aperto, perché potrebbe facilmente richiudersi se uno non lo
usa mai. Tuttavia, non bisogna neanche esagerare, perché un uso troppo
frequente comporta un'eccessiva perdita d’energia. Questo significa forse che
non dovremmo mai usarlo? Certamente no! Per quale motivo lo coltiviamo se poi
non lo dobbiamo mai usare? Il problema è di sapere quando usarlo. Può essere
usato soltanto quando uno raggiunge un certo livello nella coltivazione ed ha la
capacità di ricostituire la propria energia. Per chi pratica il Falun Gong, l’energia
rilasciata verrà sviluppata e compensata automaticamente dal Falun stesso, il
quale manterrà il livello della sua potenza energetica, in modo da non
lasciarla mai abbassare. Questa è una caratteristica del Falun Gong. Soltanto
allora, potranno usare i poteri soprannaturali.
IV - Il Tianmu ("Occhio Celeste" o "Terzo Occhio")
1. L'apertura del Tianmu.
Il canale principale del Tianmu si trova tra il punto centrale delle sopracciglia ed il punto Shan Gen. Una persona comune vede un oggetto con i suoi occhi fisici, che funzionano come una macchina fotografica. Con la regolazione del cristallino e della pupilla a seconda della distanza dell’oggetto e della quantità di luce, l'immagine viene proiettata sul corpo pineale nella sezione posteriore del cervello attraverso i nervi ottici. La "vista penetrante" del potere soprannaturale si ottiene restituendo al corpo pineale la capacità di guardare direttamente verso l’esterno tramite il Tianmu. Il Tianmu di una persona comune è bloccato, perché l’apertura del canale principale è molto stretta e buia, e non contiene essenza vitale, né luce. Alcune persone ce l’hanno completamente otturato e quindi non vedono niente.
Per aprire il Tianmu, è necessario prima di tutto aprire il canale tramite una forza esterna, oppure mediante la Xiulian del praticante. La forma del canale varia da persona a persona; può essere: ovale, rotonda, romboidale o triangolare; meglio uno coltiva, più il Tianmu diventa rotondo. In seguito, il maestro vi darà un occhio; ma dovrai svilupparne uno per conto tuo se coltivi da solo. Infine, deve esserci essenza vitale nel posto dove è situato il Tianmu.
Normalmente, noi guardiamo con i nostri occhi fisici, e sono proprio questi occhi che ostruiscono il passaggio verso gli altri spazi; essi funzionano come una barriera. In tal modo possiamo vedere soltanto ciò che esiste nel nostro mondo materiale. L’apertura dell’Occhio Celeste ci permette di vedere senza usare i due occhi fisici. Dopo aver raggiunto un altissimo livello di coltivazione, si può ottenere un "Vero Occhio", in modo da potere vedere con il Vero Occhio del Tianmu o con quello del punto di Shan Gen. La Scuola Buddista afferma che ogni poro sudorifero del corpo umano è un occhio: ci sono occhi in ogni punto del corpo. Invece la Scuola Taoista afferma che ogni punto di agopuntura è un occhio. Ma il canale principale si trova sul Tianmu, ed è questo che deve essere aperto per primo. Durante il corso d'insegnamento, fornirò a ciascuno degli allievi tutto quanto può servire per aprire il Tianmu. Poiché la costituzione fisica di ognuno è diversa, i risultati possono differire da persona a persona. Alcuni vedono un buco nero, come se fosse un profondo pozzo, e questo significa che il canale del Tianmu è buio; altri vedono un passaggio bianco, e se riescono a scorgere qualcosa davanti, vuol dire che il loro Tianmu sta per aprirsi. Altri ancora vedono degli oggetti ruotanti, che sono stati forniti dal Maestro per l'apertura del Tianmu: essi saranno in grado di utilizzare il Tianmu quando il canale sarà completamente perforato. Altri ancora vedranno un enorme occhio, che spesso viene definito Occhio di Buddha, ma in realtà si tratta del proprio occhio; questo di solito a persone con buone predisposizioni innate.
Secondo le nostre statistiche, più della metà degli studenti in ciascuno dei miei corsi ha ottenuto l’apertura del Tianmu. Ma qui sorge un problema legato a quanto può accadere dopo l’apertura; è possibile che una persona con una mediocre Xinxing possa servirsene per commettere cattive azioni. Per evitare questo problema, io aprirò il vostro Tianmu direttamente al livello della "Vista della Saggezza", cioè ad un livello elevato, in modo che possiate vedere direttamente scene dagli altri spazi e ciò che appare durante la vostra pratica, in modo da rafforzare la vostra convinzione e la vostra fiducia nella coltivazione. Un principiante della coltivazione, la cui Xinxing non avesse ancora raggiunto il livello superiore proprio delle creature soprannaturali, potrebbe compiere azioni scorrette una volta in possesso di poteri così elevati. Facciamo una battuta come esempio: in quelle condizioni uno potrebbe entrare in un botteghino della lotteria e acquistare il biglietto del primo premio. Sto solo cercando di spiegare ciò che volevo dire; non è permesso che una cosa di questo tipo possa accadere. E c’è ancora un altro motivo: io sono qui per aprire il Tianmu su larga scala. Proviamo a pensare, sarebbe normale per la nostra società se chiunque potesse vedere attraverso un muro o attraverso il corpo umano? Si potrebbe ancora definire una società umana? Ciò recherebbe gravi turbamenti alla vita della comunità, quindi non è permesso che possa accadere. Non farebbe bene neanche ad un praticante, poiché rafforzerebbe solo il suo attaccamento. Ecco perché io apro il Tianmu direttamente ad un livello alto piuttosto che ad uno basso.
Ci sono molti livelli del Tianmu e nei differenti livelli si vedono differenti spazi. Secondo la religione Buddista, ci sono cinque livelli: la Vista Fisica, la Vista Celeste, la Vista della Saggezza, la Vista della Legge e la Vista di Buddha. Ognuno si suddivide ulteriormente in livello superiore, intermedio e inferiore. Sotto il livello della Vista Celeste, si può vedere soltanto il nostro mondo fisico. Soltanto quando il livello è al di sopra della Vista della Saggezza, si possono vedere gli altri spazi. Qualcuno possiede la capacità della vista penetrante, e vede le cose in modo molto preciso, addirittura meglio della macchina per la TAC. Ma quello che vedono è comunque ancora nel nostro mondo fisico, non va al di là dello spazio in cui viviamo, e quindi non può ancora essere considerato un livello elevato del Tianmu.
Il livello del Tianmu di una persona è determinato dalla quantità di essenza vitale posseduta, e dalla larghezza, dalla luminosità e grado di ostruzione del canale principale. La presenza di essenza vitale nell’interno del canale è il fattore chiave per il successo dell'apertura completa del Tianmu. È molto facile aprire il Tianmu di un bambino con meno di sei anni. Non devo neanche muovere le mani, mi basta una frase e sarà immediatamente aperto. Questo è possibile con i bambini piccoli, perché non sono stati influenzati negativamente da questo mondo fisico, inoltre non hanno ancora commesso delle cattive azioni, quindi la loro essenza vitale è ben conservata. Invece, per i bambini oltre i sei anni, diventa sempre più difficile aprire il Tianmu. Con il passare degli anni, sono sempre più influenzati dal mondo esterno; ciò è dovuto soprattutto all'educazione negativa ricevuta, al commettere cattive azioni, al diventare viziati, per cui la loro essenza vitale si è consumata pian piano, fino ad arrivare ad esaurirsi totalmente. Coloro che hanno perso completamente l’essenza vitale la possono ricostituire gradualmente con la coltivazione e la pratica, ma questo richiede tanto tempo e tanta fatica. Per questo si afferma che l’essenza vitale è estremamente preziosa.
Io non consiglio di aprire il Tianmu al livello della Vista Celeste, perché quando un praticante ha la potenza energetica ancora molto debole, l’energia consumata dall’uso della vista penetrante è molto più elevata di quella che si può accumulare con la pratica. Se l'essenza vitale fosse consumata in modo eccessivo, il Tianmu potrebbe richiudersi di nuovo e sarebbe molto difficile riaprirlo una volta chiuso. Quindi apro il Tianmu per le persone al livello della Vista della Saggezza. I praticanti potranno vedere cose degli altri spazi; non importa se sono in grado di vedere chiaramente o meno. A seconda delle differenti condizioni innate, alcuni possono vedere le cose distintamente, altri in modo confuso ed altri ancora vedono molto debolmente. Al minimo, sarai in grado di vedere qualche luce. Questo è buono per i praticanti nel progredire la coltivazione verso un livello elevato. Chi non riesce a vedere chiaramente, può rimediare tramite la pratica.
Coloro che hanno una scarsa essenza vitale, vedono le cose in bianco e nero attraverso il Tianmu; invece quelli che possiedono un’essenza vitale più abbondante vedono immagini a colori, ed anche molto più chiaramente. Più essenza vitale si possiede, più chiara diventa la visione. Tuttavia, ognuno è diverso dall’altro; infatti, qualcuno nasce con il Tianmu aperto, mentre altri l’hanno completamente bloccato. Quando il Tianmu si apre, è come lo sbocciare di un fiore, con i petali che si aprono uno dopo l’altro. Praticando in posizione seduta con le gambe incrociate, qualcuno vedrà una massa di luce nel Tianmu; all’inizio non è molto brillante, ma più tardi cangerà in rosso. Qualcuno ha il Tianmu talmente bloccato che la sua apertura potrebbe causare reazioni molto violente: essi sentiranno il canale principale e il muscolo del punto Shan Gen restringersi sempre più, sembra quasi che i muscoli si stiano concentrando tutti in quel punto, per poi aprirsi la via verso l’interno; può darsi anche che sentano le tempie e la fronte gonfie e doloranti. Queste sono reazioni normali durante l’apertura del Tianmu. Coloro il cui Tianmu è già pronto per l’apertura, occasionalmente possono vedere qualcosa. Durante i corsi qualcuno ha visto il mio Fashen (il Corpo della Legge) per caso; ma non riusciva più a vederlo quando voleva farlo intenzionalmente, in quanto allora usava la sua vista fisica. Se si vede qualcosa con gli occhi chiusi, è meglio mantenere quello stato dall’inizio alla fine, e a poco a poco si potranno vedere delle immagini chiare. Se si decide volontariamente di fissare, non si vedrà più niente, perché si attivano gli occhi fisici ed i nervi ottici.
I livelli percepiti attraverso i differenti piani del Tianmu
sono diversi. Alcuni centri di ricerca scientifica hanno fatto esperimenti sul Qigong
senza conoscere questo principio, per cui non hanno raggiunto i risultati voluti
o addirittura hanno ottenuto risultati opposti alle loro aspettative. Per
esempio, un istituto ha progettato un metodo per verificare i poteri
soprannaturali chiedendo ai maestri di Qigong di riconoscere che cosa c’era
in una scatola ermeticamente chiusa. Poiché i maestri di Qigong avevano
differenti livelli del Tianmu, le loro risposte erano diverse, di
conseguenza gli sperimentatori hanno concluso che il Tianmu era qualcosa
di falso e ingannevole. Queste verifiche normalmente ottengono buoni risultati
con persone che hanno il Tianmu aperto ad un livello basso, perché se è
aperto soltanto al livello della Vista Celeste è in grado di percepire soltanto
gli oggetti del mondo fisico. Per chi non conosce nulla sul Tianmu,
queste persone vengono considerate in possesso di capacità soprannaturali del
massimo livello. Qualsiasi oggetto, sia organico che inorganico, appare con
diverse forme in dimensioni differenti. Prendiamo come esempio un bicchiere: nel
momento in cui viene fabbricato, si creerà nello stesso istante una
corrispondente entità intelligente in un altro spazio, la quale forse in
precedenza è stata qualcos’altro. Uno con il Tianmu di livello basso
vede un bicchiere; un altro con il Tianmu ad un livello superiore vede la
relativa entità intelligente in un altro spazio; chi ha il Tianmu ancora
più alto vede la forma materiale precedente dell’entità intelligente.
3. La visione remota
Dopo l’apertura del Tianmu, qualcuno può acquisire
il potere soprannaturale della visione remota, che permette di vedere cose
lontane migliaia di chilometri. Ognuno di noi ha il proprio spazio specifico,
nel quale egli è grande quanto l’universo. Dentro il suo spazio specifico
ognuno ha uno specchio, davanti alla sua fronte, invisibile dalla nostra
dimensione. Tutti hanno questo specchio, solo che per coloro che non praticano
esso è voltato al contrario, ma con l’inizio della pratica gradualmente
comincerà a girare. Una volta girato, è in grado di riflettere tutto ciò che
si vuole guardare. Nel suo spazio specifico, il praticante è molto grande; il
suo corpo è immenso, e di conseguenza lo è anche lo specchio, che può
riflettere qualunque cosa desidera vedere: ma non potrà ancora vedere l’immagine
riflessa, finché questa non rimarrà sullo specchio per un breve attimo, dopo
di che lo specchio ruoterà; in quell’attimo gli mostrerà ciò che vi è
riflesso, per poi rigirarsi rapidamente. Lo specchio continua a girare
rapidamente, come in un film dove l’immagine ha una velocità di 24 fotogrammi
al secondo che gli permette di produrre dei movimenti continui. Poiché la
velocità di rotazione dello specchio è più elevata rispetto a quella di un
film, le immagini sembrano molto chiare e continue. Questa è la visione remota.
Il suo principio è proprio così semplice. Queste cose appartenevano al segreto
dei segreti, ma le ho rivelate con poche parole.
4. Dimensioni
Dal nostro punto di vista gli spazi sono molto complessi. Il genere umano conosce soltanto la dimensione in cui esiste attualmente e non è ancora in grado di esplorare gli altri spazi. Ma i maestri di Qigong ne hanno già visti a decine. Possono essere spiegati a livello teorico, ma non possono ancora essere provati scientificamente. Sappiamo però che vi sono fatti che, benché non siano riconosciuti scientificamente, si riflettono nel nostro mondo fisico in modo concreto. Per esempio, c’è un tratto di mare al largo delle Isole Bermude, conosciuto anche come "il triangolo dei demoni", dove molte navi ed aerei sono spariti per poi riapparire di nuovo a distanza di anni. Nessuno ha mai dato una spiegazione soddisfacente a questo fenomeno, perché nessuno è riuscito ad uscire dagli schemi convenzionali della mente umana. In realtà, quello è precisamente un passaggio che si collega con un’altra dimensione. Non va inteso come la porta di una comune abitazione, poiché non esiste una porta vera e propria, bensì un canale che si apre in modo imprevedibile. Se questa porta per un caso si aprisse durante il passaggio di una nave, è probabile che essa vi entri; i passeggeri, inconsapevoli di quanto sta accadendo, in un attimo sarebbero trasportati in un’altra dimensione. La differenza spazio/temporale non può essere misurata in termini di miglia; una distanza di 100.000 miglia qua è un’inezia là, perché questi spazi esistono nello stesso posto e nello stesso momento. Quando la nave entra, vi rimane solo per un attimo, per poi riuscire ancora per una casualità: solo che nel nostro mondo sono già passati una decina di anni, perché il tempo dei due spazi è diverso. Inoltre, in ogni spazio ci sono anche dei paradisi unitari, strutturati come lo schema di un atomo, con tante sfere collegate una all’altra tramite delle linee in tutte le direzioni. È una cosa molto complessa.
Quattro anni prima della seconda guerra mondiale, un pilota
britannico durante una missione si imbatté in una forte tempesta; grazie alla
sua esperienza trovò un aeroporto abbandonato. Quando l’aeroporto apparve
davanti ai suoi occhi, lo scenario era completamente cambiato: il cielo era
chiaro e limpido, senza una nuvola, sembrava fosse sbucato in un altro mondo.
Gli aerei parcheggiati sulla pista erano verniciati di giallo e la gente a terra
era molto indaffarata; il pilota trovò il tutto molto strano. Dopo essere
atterrato nessuno gli venne incontro e neanche dalla torre di controllo
giungevano dei segnali. Poiché il cielo era sereno, decise di ripartire. L’aereo
decollò nuovamente e non appena arrivò nello stesso punto in cui era apparso l’aeroporto,
si ritrovò nella tempesta. Alla fine il pilota riuscì a tornare alla base;
quando presentò il rapporto sulla missione, non fu creduto. Quattro anni dopo,
scoppiata la seconda guerra mondiale, il pilota fu mandato a sorvegliare un
aeroporto abbandonato: nel momento in cui vi giunse, comprese subito che si
trattava dello stesso posto e della stessa scena che aveva visto quattro anni
prima. Noi maestri di Qigong conosciamo il perché di questo fenomeno.
Semplicemente, il pilota aveva compiuto una cosa in anticipo, una cosa che
sarebbe dovuta accadere quattro anni più tardi. Come durante la proiezione di
un film, aveva anticipato una scena prima della proiezione vera e propria, poi
tutto è ritornato al giusto ordine.
V – Il trattamento delle malattie con il Qigong e con i mezzi
ospedalieri
Teoricamente, il trattamento delle malattie con il Qigong è completamente diverso da quello degli ospedali. La medicina occidentale cura il paziente con i mezzi propri della società umana ordinaria. Nonostante l’aiuto delle analisi chimiche, del controllo ai raggi X ecc., si può vedere soltanto il focolaio di infezione presente nella nostra dimensione, ma non siamo in grado di percepire informazioni dagli altri spazi per capire la causa reale della malattia. Se la malattia non è molto grave, l’assunzione di medicine può essere sufficiente ad eliminare o cacciare via i germi patogeni (cioè i virus della medicina occidentale ovvero il Karma secondo il Qigong). Però, quando la malattia è molto grave, la medicina non potrà più essere di grande aiuto; il paziente potrebbe non sopportare una dose massiccia di medicine. Il fatto è che certe malattie non obbediscono alla legge del mondo fisico. Alcune di loro sono molto gravi e vanno oltre il limite delle leggi fisiche, per cui sono incurabili con le terapie ospedaliere.
La medicina tradizionale cinese è collegata strettamente allo Xiulian e ai poteri soprannaturali del corpo umano. Nei tempi antichi, si prestava molta attenzione allo Xiulian del corpo umano; sia la scuola Confuciana che quella Taoista e quella Buddista, perfino gli studenti del Confucianesimo davano una grande importanza alla meditazione eseguita seduti nella posizione del loto. A lungo andare, con la meditazione si potevano sviluppare l’energia e i poteri soprannaturali, anche se non si facevano degli esercizi appositi. Come mai l’agopuntura della medicina tradizionale cinese conosce così bene e in modo così preciso i canali principali e quelli secondari del corpo umano? Perché i punti di agopuntura sono collegati verticalmente invece che orizzontalmente, e non si sovrappongono? Come mai quei punti sono stati descritti con tanta esattezza? Le persone odierne dotate di poteri soprannaturali attraverso l’occhio celeste sono in grado di vedere i punti esattamente come sono stati descritti nella medicina tradizionale cinese, perché i famosi medici dell’antichità cinese erano dotati di poteri soprannaturali. I grandi medici nella storia cinese, come Li Shi-zhen, Sun Si-miao, Bian Que e Hua Tuo, erano, in effetti, dei grandi maestri di Qigong in possesso di questi poteri. La medicina tradizionale cinese ci è stata tramandata fino ad oggi e solo le tecniche di terapia e di diagnosi si sono conservate, ma quello che riguarda i poteri soprannaturali è andato perduto. Nel passato, un medico di medicina tradizionale cinese usava gli occhi (incluse le capacità soprannaturali) per diagnosticare una malattia. Poi è stata sviluppata la tecnica della diagnosi attraverso il controllo delle pulsazioni. Se si unissero le tecniche di diagnosi e cura della medicina tradizionale cinese con l'utilizzo dei poteri soprannaturali, potremmo esser certi che la medicina occidentale non riuscirebbe a raggiungere i livelli della medicina tradizionale cinese neanche in anni e anni di sforzi e progressi.
Il Qigong può eliminare le cause delle malattie in modo radicale. Io credo che la malattia sia una manifestazione del Karma, curare le malattie significa aiutare qualcuno a dissolvere il suo Karma. Alcuni maestri di Qigong tentano di curare un paziente attraverso l’espulsione del Qi nero, negativo, e sostituendolo con il Qi positivo. Essi possono espellere il Qi nero ad un livello molto superficiale, ma non conoscendo la causa fondamentale della sua esistenza, quando esso riappare il paziente si ammala di nuovo. La causa della malattia non è il Qi nero, che è solo la fonte del suo malessere; la causa fondamentale della malattia è un’entità intelligente esistente in un altro spazio. Molti maestri di Qigong non conoscono questo. Quell’entità è così potente che un comune maestro di Qigong non può o non osa attaccarla. Il trattamento del Falun Gong punta direttamente alla rimozione di quell’entità intelligente, eliminando la causa fondamentale della malattia. Inoltre, disponiamo una copertura protettiva sulla parte malata, in modo da impedire un nuovo attacco della malattia.
Il Qigong è in grado di curare le malattie, ma non deve interferire con il normale stato della società umana, che ne verrebbe turbato se esso fosse utilizzato su vasta scala. Non è permesso che questo si verifichi, né sarebbero buoni gli effetti curativi. Come è noto, tutti coloro che hanno aperto dispensari, ospedali o centri di recupero di Qigong, prima di iniziare queste attività ottenevano risultati abbastanza buoni, ma una volta iniziata la pratica a livello professionale, l’effetto terapeutico è peggiorato drasticamente: infatti non è permesso usare la legge soprannaturale per sostituire le normali funzioni nella società ordinaria. In questo caso, la legge soprannaturale sarebbe ridotta allo stesso livello di quella umana.
Una persona dotata di un potere soprannaturale come la vista penetrante può vedere dentro al corpo umano strato per strato, può vedere i tessuti organici e qualsiasi altra parte del corpo. Al giorno d’oggi, con l’aiuto della TAC, possiamo vedere chiaramente l’interno del corpo umano, ma si tratta pur sempre di una macchina, tra l'altro molto lenta e costosa, che consuma molta pellicola. Sarebbe molto più comodo ed efficace usare i poteri soprannaturali. Chiudendo gli occhi, un maestro di Qigong potrebbe vedere direttamente qualsiasi parte del corpo di un paziente, chiaramente e con una sola occhiata. Questa non è forse alta tecnologia? È certamente molto più avanzata rispetto all’alta tecnologia moderna. Questo livello era già stato raggiunto nell’antica Cina, e questa alta tecnologia già allora era disponibile. Hua Tuo vide un tumore nel cervello di Cao Cao e gli propose di operarlo. Ma Cao Cao rifiutò, pensando che Hua Tuo volesse attentare alla sua vita; lo fece quindi arrestare, ma in seguito morì proprio a causa del tumore al cervello. Molti famosi medici cinesi dei tempi storici erano dotati di poteri soprannaturali. Questa tradizione antica, tuttavia, è stata dimenticata nella società moderna, perché la gente ricerca in modo eccessivo le cose pratiche.
La coltivazione e la pratica del Qigong a livello
elevato è utile proprio per una nuova comprensione delle nostre tradizioni,
sviluppandole nella pratica, per permettere alla società umana di trarne
nuovamente beneficio.
VI - Il Qigong della scuola Buddista e il Buddismo
Quando parliamo del Qigong della Scuola Buddista,
sorge subito un problema: poiché la Scuola Buddista serve per la coltivazione
di Buddha, la gente penserà con ogni probabilità ai contenuti del Buddismo in
quanto religione. Dichiaro qui solennemente e chiaramente che il Falun Gong è
il Qigong della Scuola Buddista, una grande retta via di coltivazione,
che non ha niente a che fare con la religione Buddista. Il Qigong della
Scuola Buddista è una cosa, mentre la religione Buddista è un’altra. Benché
lo scopo della loro coltivazione sia identico, le vie che percorrono sono
diverse, non appartengono agli stessi sistemi di coltivazione, ed anche i loro
requisiti sono diversi. Ho usato la parola "Buddha" ora, menzionerò
ancora nell’insegnamento della coltivazione a livello elevato in futuro. Non c’è
niente di superstizioso nella parola Buddha in sé. Alcune persone diventano
nervose quando la sentono nominare, dicono che stiamo diffondendo la
superstizione. Questo non è vero. La parola "Buddha" o Fo ("Illuminato")
proviene dal sanscrito, l’antica lingua indiana; fu tradotta in cinese in modo
fonetico con due caratteri, Fo-Tuo. Ma spesso si dice "Fo"
tralasciando il "Tuo" che, tradotto in cinese significa
"il grande illuminato", cioè una persona che ha raggiunto
l'illuminazione. (vedo l’enciclopedia "Ci Hai")
1. Il Qigong della Scuola Buddista
Finora sono stati resi pubblici due tipi di Qigong della Scuola Buddista. Uno deriva dal Buddismo e nel corso di migliaia di anni di evoluzione ha annoverato molti eminenti monaci; quando costoro raggiungevano un livello molto elevato di coltivazione, i grandi maestri davano loro alcune istruzioni ed essi avevano così accesso al vero insegnamento, al livello più elevato. In passato, nel Buddismo questi insegnamenti venivano tramandati individualmente ad un solo discepolo, e questi monaci eminenti li trasmettevano ad un solo discepolo poco prima della loro scomparsa. Essi coltivavano seguendo i principi della dottrina Buddista, cercando di elevarsi sotto tutti gli aspetti. Questo tipo di Qigong sembra strettamente collegato al Buddismo. Più tardi, i monaci furono cacciati dai templi, come durante il periodo della Rivoluzione Culturale, quindi tali metodi di coltivazione sono stati diffusi tra la gente e si sono sviluppati in modo massiccio.
Anche l’altro tipo di Qigong appartiene alla Scuola Buddista, ma non ha mai fatto parte del Buddismo durante le varie epoche; si è sempre trattato di una coltivazione solitaria, praticata spesso nel mondo secolare o tra le montagne più remote. Tutte queste vie avevano le loro unicità. Richiedevano di scegliere un buon discepolo, che avesse veramente un grande De che fosse veramente in grado di praticare la coltivazione di livello molto elevato. Ma una tale persona viene al mondo solo una volta ogni tanti, tanti anni. Queste vie di coltivazione non possono essere rese pubbliche, in quanto esigono una Xinxing eccellente e l’energia di chi le pratica può fare progressi molto rapidi. Queste vie di coltivazione non sono poche. Lo stesso vale anche per i Qigong della Scuola Taoista, che si dividono in Scuola Kunlun, Scuola Emei, Scuola Wudang e così via. Ogni scuola si suddivide in diversi sistemi di coltivazione, che differiscono tra loro in modo così marcato da non poter essere confusi e praticati insieme.
Il Buddismo è un sistema di coltivazione, a cui fu illuminato in India Sakyamuni più di 2.000 anni fa, sulla base della sua coltivazione originale. La coltivazione del Buddismo si può riassumere in tre parole: precetto (la moralità), meditazione (il Samadhi) e la saggezza. Il precetto serve per realizzare il Samadhi. Il Buddismo non enfatizza la pratica degli esercizi, ma in realtà i buddisti praticano implicitamente gli esercizi, mentre sono seduti in meditazione nello stato di Ding. Perché l’energia raccoglie nel corpo della persona quando essa entra nello stato di tranquillità con la mente calma. È così l’effetto della pratica. Precetto, nel Buddismo, significa abbandonare tutti i desideri e tutti gli attaccamenti delle persone comuni, per raggiungere uno stato di tranquillità e inazione. In questo modo, si può entrare nello stato di Samadhi e continuare a migliorarsi fino al conseguimento dell’illuminazione e della saggezza per essere in grado di conoscere l’universo e la sua verità.
Sakyamuni faceva soltanto tre cose al giorno, quando insegnava il Dharma: predicava (principalmente il Dharma di Arhat) ai suoi discepoli; con loro andava a chiedere l’elemosina con il bol, l’apposita tazza, in mano; e infine meditava, nella posizione del doppio loto, per una concreta esercitazione. Dopo che Sakyamuni lasciò questo mondo, ci furono dei conflitti fra il Bramanesimo e il Buddismo, che alla fine portarono alla riunificazione delle due religioni con la nascita dell’Induismo. Per questo motivo, oggi non esiste più Buddismo in India. Nel corso dell’evoluzione e del successivo sviluppo del Buddismo, apparve la scuola Mahayana (il Grande Veicolo), che si diffuse anche in Cina, ed è l’attuale Buddismo in Cina continentale. Il Buddismo Mahayana è diventato un credo multi-Buddha, in quanto non si limita a venerare Sakyamuni come unico Buddha, ma molti altri vengono venerati, tra i quali molti Tathagata, il Buddha Amitabha, il Bhaishajyaguru ecc. Successivamente, numerosi altri precetti sono stati introdotti e sono stati fissati obiettivi di coltivazione più elevati. In vita, Sakyamuni aveva impartito a pochissimi discepoli il Dharma del Bodhisattva, che fu poi riordinato e sviluppato come Buddismo Mahayana (Grande Veicolo) attuale, che serve per la coltivazione dello stato di Boddhisatva. Attualmente nell’area del Sud-est asiatico si conserva ancora la tradizione dell’Hinayana o Buddismo del Piccolo Veicolo, e durante le cerimonie vengono tuttora utilizzati dei poteri soprannaturali. Nel corso dell'evoluzione del Buddismo, un altro ramo è stato introdotto in Tibet, formando il Tantrismo Tibetano; un altro ramo ancora è stato introdotto nella regione Hanattraverso il Xinjiang (una provincia nord-occidentale della Cina): è il Tantrismo della dinastia Tang (sparito dopo il movimento anti-buddista nell'epoca Hui-Chang, 841-846 d.C.); un altro ramo ancora in India si è evoluto come metodo Yoga.
Il Buddismo non pratica gli esercizi né il Qigong,
perché vuole mantenere il proprio metodo tradizionale di Xiulian; questa
è anche la ragione più importante per cui il Buddismo ha potuto durare più di
2.000 anni senza indebolirsi. Proprio con il rifiuto di quanto proveniva da
altre fonti il Buddismo è stato in grado di mantenere la propria tradizione.
Tuttavia, i metodi di coltivazione non sono tutti uguali nemmeno nel Buddismo.
Quello del Piccolo Veicolo mette particolarmente l’accento sulla propria
salvezza e sulla coltivazione di se stesso, mentre quello Mahayana (Grande
Veicolo) si è già sviluppato in una scuola che offre la salvezza sia a se
stessi sia agli altri, cioè a tutti gli esseri viventi.
VII – Le Vie rette e le Vie perverse
1. Panmen Zuodao
Panmen Zuodao è anche chiamata Qimen o "la Via della coltivazione Inconsueta". Prima che si formassero le religioni, esistevano già diverse scuole di Qigong. Ci sono stati molti metodi di pratica, al di fuori della religione, che sono stati diffusi tra il popolo. Molti di essi non hanno formato un sistema integrato o una teoria completa per la coltivazione. Le vie di coltivazione Qimen invece hanno il proprio metodo intensivo e sistematico di pratica, che è stato tramandato e diffuso tra la popolazione. Questi metodi di coltivazione venivano spesso chiamati Panmen Zuodao. Perché erano chiamati così? Letteralmente, Panmen significa "la porta secondaria" e Zuodao significa "goffaggine, via maldestra". La gente credeva che i sistemi di coltivazione della Scuola Buddista e di quella Taoista rappresentassero le vie rette e che invece gli altri metodi fossero tutti di vie secondarie o perverse. In realtà non è così. Per generazioni la Via Inconsueta è sempre stata tramandata segretamente ad un unico discepolo; non era permesso che fosse trasmessa alle persone comuni, in quanto difficilmente sarebbe stata capita anche se fosse stata resa pubblica. Anche i praticanti della Via Inconsueta riconoscono che il loro metodo non appartiene né alla Scuola Buddista né a quella Taoista. Questo sistema di Xiulian è molto esigente per quel che riguarda la Xinxing, perché gli esercizi e la pratica seguono le caratteristiche dell’universo; viene data grande importanza al compiere buone azioni e al conservare una buona Xinxing. I loro grandi maestri sono in possesso di abilità eccezionali e sono veramente formidabili. Ho incontrato tre Grandi Maestri della Via Inconsueta, che mi hanno trasmesso delle cose che non si trovano né nella scuola Buddista né in quella Taoista. Quello che mi hanno insegnato è stato molto difficile da apprendere durante il corso di coltivazione e pratica, ma l’energia che si sviluppa è veramente unica. Al contrario, alcuni dei cosiddetti sistemi di coltivazione della Scuola Buddista e Taoista che circolano attualmente, forse per la scarsa attenzione prestata alla Xinxing, non portano ad un livello di coltivazione molto elevato. Quindi dobbiamo analizzare e giudicare i differenti sistemi in modo oggettivo.
2. Il Qigong delle Arti Marziali
La storia del Qigong delle Arti Marziali ha avuto una lunga evoluzione; in quanto fornito di una teoria integrata e di un metodo di coltivazione completo, è diventato un sistema indipendente. Ma per essere esatti, esso non è altro che una manifestazione dei poteri soprannaturali sviluppati nella coltivazione interiore ad un livello elementare. Tutte le abilità acquisite tramite la pratica dell’Arte Marziale possono essere sviluppate con la coltivazione interiore. Anche questa pratica inizia con il lavoro sul Qi. Ad esempio: per spaccare un mattone con la mano, all’inizio si deve attivare e far circolare il Qi mediante la rotazione del braccio. Dopo un po’ di tempo, il Qi subirà una trasformazione qualitativa e si formerà una massa d’energia, simile ad una luce. Solo dopo questa fase, l’energia di coltivazione potrà entrare in funzione. L’energia di coltivazione è una sostanza di alta qualità, dotata di intelligenza, che viene controllata dal cervello e che esiste in un'altra dimensione. Non occorre più esercitare il Qi al momento di colpire, perché l’energia di coltivazione entra immediatamente in funzione tramite il pensiero. Con il processo di Xiulian, l’energia di coltivazione si rafforza incessantemente, le particelle diventano sempre più fini e la potenza energetica diventa sempre più grande. Come risultato, si riescono ad ottenere capacità (Gongfu) come: il "Palmo di sabbia di Ferro" e il "Palmo di Cinabro". Negli ultimi anni sono stati mostrati nei film, alla TV e sui giornali dei Gongfu come la "copertura della campana d'oro" e la "armatura di tessuto metallico". Queste abilità sono ottenute attraverso l’integrazione dell’Arte Marziale con la coltivazione interiore; sono il frutto della combinazione della pratica esterna e della coltivazione interna. Per la coltivazione interiore, è indispensabile dare molta importanza alla virtù e alla Xinxing. Dal punto di visto teorico, quando il Gongfu di una persona raggiunge un certo livello, l’energia di coltivazione raccolta potrà essere rilasciata dall’interno all’esterno del corpo. Dato che ha una grande densità, diventa una copertura di protezione. Sempre parlando a livello teorico: la differenza principale tra il Qigong dell'Arte Marziale e la nostra coltivazione interiore sta nel fatto che il primo è esercitato utilizzando dei movimenti violenti e non richiede di entrare nello stato di tranquillità. Come risultato, il Qi si muove nei muscoli e sotto la pelle, non entra nel Dantian (il Campo dell’Elisir), perciò non coltiva la vita, né è in grado di farlo.
3. La Coltivazione Inversa e il Prestito di Gong
Vi sono persone che non hanno mai praticato il Qigong e hanno ottenuto una grande quantità di energia all’improvviso, in una sola notte; da quel momento hanno acquisito la capacità di curare le malattie altrui. Vengono anche chiamati maestri di Qigong e insegnano ad altri la pratica del Qigong. Alcuni non avevano mai imparato il Qigong prima d’allora, oppure hanno imparato qualche movimento ed ora lo insegnano, dopo averci apportato qualche modifica. Queste persone non possono essere considerate maestri di Qigong, in quanto non hanno niente da trasmettere. Quello che insegnano non può condurre ad un livello elevato, al massimo potrebbe essere utile per eliminare le malattie e mantenere la salute. Ma da dove proviene questa energia? Bisogna innanzitutto spiegare che cosa è la Coltivazione Inversa. La Coltivazione Inversa riguarda persone buone dotate di una Xinxing eccezionale; generalmente sono piuttosto anziane, oltre i 50 anni, e per loro è troppo tardi per cominciare a coltivarsi e praticare dall'inizio. D’altronde è molto difficile che capiti loro di incontrare un grande maestro che insegna l'autentica coltivazione integrata sia della natura che della vita umana. Quando decidono di cominciare a praticare, il maestro superiore li rifornisce subito di una grande quantità di energia in base alla loro Xinxing, il che permette di coltivarsi in ordine inverso, dall’alto verso il basso: una via molto più veloce. Il maestro superiore sviluppa l’energia nell’aria, e riempie incessantemente dall’esterno il loro corpo. In particolare, quando si devono trattare malattie o formare un campo energetico, l’energia viene fornita loro dal maestro come se fosse versata con un tubo. Qualcuno di loro non sa nemmeno da dove arriva questa energia. Questa è la Coltivazione Inversa.
Esiste un’altra forma che è chiamata "energia di coltivazione in prestito"; qui non c'è nessun limite di età. Oltre allo Zhu Yishi (Coscio Principale), una persona ha anche il Fu Yishi (Coscio Assistente), che normalmente è di livello più alto del primo. Alcune persone hanno un Fu Yishi di livello molto alto, in grado di contattare i grandi illuminati. Quando questo tipo di persona decide di praticare il Qigong, anche il suo Fu Yishi vuole migliorare il suo livello e si mette subito in contatto con i grandi illuminati per chiedere in prestito dell’energia di coltivazione. Una volta che le viene imprestata l’energia, questa persona ottiene il Gong, in una sola notte e diventa capace di guarire le malattie e di alleviare la sofferenza dei malati. Normalmente adopera il metodo di formare un campo di energia, ma è pure in grado di trasmettere l’energia ad altri individualmente, insegnando loro qualche tecnica.
In genere, queste persone sono buone all’inizio, ma una volta ottenuta l’energia diventano famose e cominciano a guadagnare; e quando il desiderio della fama e del profitto occupa una gran parte della loro mente, tanto da superare addirittura l'interesse verso la coltivazione, la loro energia inizia a diminuire e diventa sempre più debole, fino a scomparire completamente.
Alcune persone possono all’improvviso mettersi a parlare una specie di lingua abbastanza fluentemente. Non si tratta di una lingua che appartiene alla società umana. Come si può definirla? È un linguaggio cosmico. In effetti non è altro che la lingua di esseri che si trovano ad un livello non molto alto. Molti praticanti di Qigong in Cina hanno avuto un’esperienza del genere; alcuni sono addirittura in grado di parlare più di una di queste lingue. Anche il linguaggio della nostra società umana è molto complesso, e comprende più di mille lingue. È una capacità soprannaturale, il poter parlare il linguaggio cosmico? Non lo credo. Non è né un’abilità soprannaturale che viene da te stesso, né una capacità soprannaturale fornita da un essere proveniente da un altro spazio. Anzi, è una manipolazione da parte di esseri estranei che vivono in un’altra dimensione, in uno spazio situato poco più in alto di quello in cui vive il genere umano; in realtà è questo essere che parla. La persona che parla questo linguaggio cosmico viene usata solo da megafono. La maggior parte di queste persone non conoscono nemmeno loro il significato approssimativo di quello che dicono. Solo quelli che hanno la capacità soprannaturale della telepatia possono capirne vagamente il significato. Non si tratta affatto di una capacità soprannaturale, ma molti si vantano di poter parlare questo linguaggio, se ne compiacciono e si credono importanti. In effetti, coloro che hanno già ottenuto l’apertura del Tianmu ad un livello elevato, possono percepire che c’è un essere al di sopra della persona che sta parlando: esso pronuncia delle parole tramite la sua bocca.
Questo essere insegna il linguaggio cosmico alla persona e nel frattempo le passa anche una parte della sua energia, però, da allora in poi, quella persona sarà sotto il suo controllo. Questa non è una via retta. Dato che non praticano una via retta, nonostante provengano da uno spazio leggermente più alto, quegli esseri non sanno come aiutare i praticanti ad eliminare le malattie e mantenersi in buona salute. Hanno quindi trovato questo metodo per rilasciare energia tramite le parole. E dato che questa energia è emessa in modo disordinato, ha poca potenza. Potrebbe avere un certo effetto sui piccoli malanni, ma in presenza di malattie gravi non può fare niente. Secondo il Buddismo, gli esseri celesti non conoscono la sofferenza e i conflitti, per cui non possono coltivare e praticare; non hanno quindi la possibilità di temprarsi per migliorare il proprio livello; per questo cercano un mezzo per aiutare il genere umano ad eliminare le malattie e mantenere la buona salute, in modo da poter migliorarsi un po’. Ecco cos’è il linguaggio cosmico. Non è né un'abilità soprannaturale (Gongneng) né il Qigong.
5. La Possessione degli spiriti o Futi
Di tutti i Futi del messaggio, il più dannoso e il più pericoloso è la possessione di uno spirito di basso livello. Questo è la conseguenza della pratica delle vie diaboliche. È molto dannoso alla persona, e le conseguenze dell’essere posseduti sono terribili. Alcuni si sforzano poco di praticare ma sono ossessionati dal curare i pazienti e dal guadagnare soldi; la loro mente è completamente occupata da questi desideri. Erano in origine persone promettenti, oppure probabilmente c’era già un maestro che si prendeva cura di loro, ma non appena si sono interessati soltanto a far fortuna, le cose hanno iniziato subito ad andare male. In questo modo hanno attirato su se stessi questo tipo di esseri, che esistono realmente, sebbene non nel nostro spazio fisico.
All'improvviso, questi praticanti sentono che il loro Tianmu è aperto e che sono in possesso di poteri soprannaturali. In realtà è il Futi che controlla il loro cervello e vi trasmette le immagini che vede, per convincerli che il loro Tianmu è aperto, anche se in realtà non lo è affatto. Perché il Futi dà loro l’energia? Perché li aiuta? Dato che il nostro universo non permette agli animali di ottenere il Compimento della coltivazione né permette loro di conoscere la Fa retta, in quanto non attribuiscono importanza alla Xinxing e come conseguenza non possono salire di livello, per questo, essi cercano di prendere possesso del corpo umano per sottrargli l'essenza vitale. Esiste un altro principio nell'universo: non c’è guadagno senza perdita. I Futi soddisfano i tuoi desideri di fama e di guadagno e ti rendono ricco e famoso, però questo aiuto non sarà gratuito, perché essi vogliono qualcosa in cambio: sottrarti l’essenza vitale. Quando ti lasceranno, non ti rimarrà più nulla, ti sentirai molto debole, o addirittura sarai ridotto allo stato vegetativo! Questo è il risultato di una cattiva Xinxing. Un solo atteggiamento corretto ha il sopravvento su centinaia di cose diaboliche. Se la tua mente è corretta, nessuno spirito malvagio ti viene a trovare. Questo vuol dire che devi comportarti da praticante dignitoso e corretto, non accettando le cose assurde e dedicandoti alla pratica della Fa retta.
6. Anche la pratica della via retta può portare ad una via perversa
Nonostante alcuni praticanti abbiano imparato il Qigong proveniente da una via retta, se non sono esigenti con se stessi e con la loro Xinxing, in particolare, se pensano sempre a cose non buone durante la pratica, possono inconsapevolmente cadere nelle vie perverse. Per esempio, se un praticante, durante l’esercizio in posizione eretta oppure in posizione seduta con le gambe incrociate, sta pensando al denaro, alla fama e all'interesse, od a come utilizzare i poteri, una volta acquisiti, per vendicarsi di chi l’ha trattato male; a questo o a quel potere soprannaturale, ecc., in questo modo aggiunge cattivi pensieri alla propria energia di coltivazione, il che equivale in realtà a praticare le vie perverse. È molto pericoloso, in quanto può attirare cose malefiche, come gli spiriti di basso livello, probabilmente senza che neanche se ne accorga, perché i suoi attaccamenti sono troppo forti. Non va bene imparare il Tao con un spirito di inseguimento. Se la mente non è corretta, neanche il maestro può proteggerli. Quindi, i praticanti devono rigorosamente mantenere una buona Xinxing ed avere una mente corretta e senza desideri, altrimenti potrebbero avere dei guai.